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L’allattamento per riprendersi cura del corpo e superare i disagi del postpartum

Ogni mamma e neo-mamma lo sa bene. Qualsiasi momento o ritaglio di tempo è solo per lui, il nuovo arrivato. Una lotta contro il tempo e il sonno per riuscire a riprendere un ritmo e una fisicità che ha risentito di nove mesi di cambiamento.

Uno tra i numerosi momenti di interazione mamma-figlio è quello della poppata che si ripete dalle 4 alle 6 volte al giorno. Approfittare di questi momenti nel corso della giornata significa avere a disposizione dei minuti preziosi per concentrarsi su alcuni esercizi muscolari per superare il disagio delle perdite urinarie che si possono manifestare anche temporaneamente.

“Gli esercizi di Kegel, così sono chiamati gli esercizi per la rieducazione vescicale messi a punto dal Professore di Ginecologia Arnold Kegel, con lo scopo di rafforzare tutta la zona pubo-coccigea attraverso la contrazione e la decontrazione della muscolatura del pavimento pelvico – spiega Viviana Ghizzardi, Wellness Consultant Esperta di Ginnastica pelvica – Alle neomamme che fanno molta fatica a trovare il tempo per fare gli esercizi pelvici, suggerisco di ottimizzare il momento della poppata per concentrarsi sul proprio corpo. Si tratta di almeno 5 pause nel corso della giornata, della durata di almeno 10-15 minuti ciascuna, in una posizione comoda e tranquilla. Questi sono momenti utili per familiarizzare con la muscolatura del pavimento pelvico”

La gravidanza costituisce un fattore di rischio importante per via dei cambiamenti ormonali che aumentano il lassismo e l’elasticità dei tessuti, per i cambiamenti posturali, l’aumento di peso e lo spostamento degli organi del basso addome a causa della crescita del feto. Questi fattori possono dare origine a un minore controllo della vescica e quindi a piccole perdite urinarie, inaspettate, incontrollabili e tanto imbarazzanti. Ci può essere una predisposizione costituzionale ma di solito si tratta di un disturbo passeggero, legato ad un indebolimento del perineo o in maniera più estesa del pavimento pelvico.

Già durante i nove mesi è bene quindi mantenere controllato il peso, fare movimento e dedicare un po’ di tempo ad esercizi mirati per mantenere tonico ed elastico il pavimento pelvico e scongiurare episodi di incontinenza. “Intanto è bene spiegare che cos’è il pavimento pelvico. – continua Ghizzardi – Spesso mi accorgo con le donne con cui lavoro che è una parte del nostro corpo meno conosciuta di quanto si pensi. Il pavimento pelvico costituisce la chiusura inferiore del bacino ed è formato da muscoli e tessuto connettivo (legamenti e fasce) sui quali sono appoggiati vescica e uretra, utero e canale vaginale, retto e canale anale. Una buona resistenza e tenuta delle strutture del pavimento pelvico è fondamentale per mantenere in sede questi organi ed evitare la comparsa di disturbi come l’incontinenza urinaria. Gli esercizi di Kegel sono consigliati nel trattamento e nella prevenzione del prolasso uterino, del prolasso vaginale e per contrastare l’incontinenza derivante dall’iperplasia prostatica. Sono quindi esercizi molto utili per le donne in gravidanza o nel post-partum”.

 

Esercizi di Kegel

Esercizio 1tav1 Testo

Esercizio 2tav2 Testo

Esercizio 3

tav3 Testo

Esercizio 4tav4 Testo

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