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Consigli nutrizionali durante l’allattamento

Alimentazione e allattamento: la dieta corretta

La produzione di latte materno da parte della donna richiede molte energie, tanto che per produrre 100 grammi di latte la neomamma consuma circa 90 calorie. In parte però, queste calorie derivano dalle riserve energetiche materne, favorendo il ritorno al peso pre-gravidanza. Complessivamente, quindi, è sufficiente un supplemento calorico di circa 500 kcal al giorno per un allattamento al seno esclusivo.

Ma attenzione a non esagerare col cibo, perchè per una corretta alimentazione durante l’allattamento è sufficiente mangiare in maniera varia ed equilibrata, con cibi non troppo elaborati, freschi e di elevata qualità, come frutta e verdura di stagione, carne e pesce, pasta e cereali (meglio se integrali) e latticini, elementi fondamentali per la buona salute della madre e del neonato.

Nutrizione in allattamento e scelta dei cibi

Durante l’allattamento aumentano anche alcuni fabbisogni nutrizionali specifici, ad esempio, per le proteine, per alcuni grassi (DHA, omega 3), per minerali (iodio, zinco) e vitamine (vitamine del gruppo B, vitamina A, vitamina D).

Carne, pesce e uova contribuiscono a coprire il fabbisogno di proteine (e di amminoacidi), necessarie per una corretta crescita del bambino. Ricorda di alternare i diversi alimenti proteici, sostituendo i cibi di origine animale con quelli di origine vegetale (legumi, come fagioli, ceci, lenticchie) anche più volte alla settimana.

Frutta e verdura, in più porzioni giornaliere, soddisfano il bisogno di fibre alimentari, vitamine e sali minerali, mentre cereali, pasta, riso e pane (meglio se integrali), da consumare ad ogni pasto, garantiscono il corretto apporto di carboidrati, alla base della nostra dieta.

La fonte di grasso migliore, poi, è l’olio extravergine d’oliva: apporta preziosi acidi grassi insaturi, utili per la struttura di tutte le cellule. Senza tralasciare il ruolo fondamentale degli acidi grassi omega 3 (DHA), contenuti soprattutto nel pesce più ricco di grassi (acciughe, sardine, sgombro, salmone, tonno) e importantissimi per lo sviluppo cerebrale del piccolo. In gravidanza l’effetto benefico è ottenuto con l’assunzione giornaliera di 200mg di DHA in aggiunta alla dose consigliata di acidi grassi Omega-3 nell’adulto, pari a 250mg di DHA e EPA.

Determinante per la regolazione dell’equilibrio idro-salino e per la produzione di latte è l’apporto di liquidi. Una corretta idratazione durante l’allattamento prevede un apporto tra i 2,5 e i 2,7 litri di acqua al giorno, meglio se oligominerale a basso residuo fisso. In alternativa, vanno bene anche tisane a base di finocchio o anice, per una pausa gradevole e rilassante.

Da limitare, invece, il consumo di zuccheri semplici, come lo zucchero da tavola, i dolci e le bevande zuccherate. Un’assunzione di grosse quantità di zuccheri semplici nella dieta, infatti, aumenta sensibilmente l’apporto calorico, senza influire né sulla quantità né sulla qualità del latte prodotto. I dolci vanno dunque assunti con moderazione.

Da evitare in primis l’alcol, che passa direttamente nel latte e può quindi influenzare negativamente lo sviluppo del bambino. Meglio limitare anche le bevande eccitanti come caffè e tè ed alimenti meno salutari come salsine, fritture e grigliature, tanto più pericolose quanto maggiori saranno le parti bruciate dell’alimento.

Farmaci da evitare in allattamento

Infine, attenzione ai farmaci eventualmente assunti dalla mamma. Alcuni farmaci, infatti, sono estremamente controindicati durante l’allattamento perché, anche in dosi minime, possono essere dannosi per il piccolo. È dunque sempre consigliato leggere attentamente il bugiardino e soprattutto evitare l’automedicazione, consultando sempre il medico curante!

L’integrazione della dieta cominciata durante la gravidanza sotto controllo medico, può essere prolungata anche per tutto il periodo dell’allattamento, così da apportare le vitamine e i minerali utili per il normale metabolismo e per contribuire a soddisfare anche i fabbisogni specifici dell’allattamento. Gli integratori alimentari non vanno intesi come sostituti di una dieta varia ed equilibrata e di uno stile di vita sano.

Per approfondire leggi anche Farmaci e allattamento: i medicinali rischiosi

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