Scuola, con un solo bambino positivo al Covid tutta la classe va in quarantena

Nuove regole nella scuola primaria: con un solo caso di bambino positivo al Covid scatta la quarantena per la classe e il ritorno alla Dad. Ecco le disposizioni firmate dal Ministero della Salute e dell'Istruzione.

Con un solo bambino positivo al Covid si ferma la scuola e si ritorna in quarantena e in Dad anche nella scuola primaria. A comunicarlo c’è la circolare ministeriale firmata ieri sera con la nota n° 1218 del 6 novembre 2021 congiunta tra Ministero della Salute e il Ministero dell’Istruzione.

Vengono dunque, modificate le regole per i giovani scolari e tutto l’apparato scolastico e l’ombra della Dad sembra proprio in attesa di ritornare tra le mura domestiche. Ecco cosa c’è da sapere e le nuove modifiche.

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Scuola, con un solo bambino positivo al Covid tutta la classe in quarantena: modificate le regole

Con un solo caso di Covid accertato la classe ritornerà in quarantena. Previste nuove modifiche quindi per i bambini anche se il contagio è uno solo.

A un mese di distanza dall’approvazione dei protocolli di sicurezza da implementare in caso di contagio, ecco che i ministeri della salute e istruzione cambiano nuovamente le regole. La decisone sarebbe arrivata dopo l’aumento progressivo di casi di Covid nelle scuole, mentre la quarta ondata inizia a fare tremare il mondo intero, in modo particolare con la scoperta della nuova variante Omicron.

Ciò che viene rimodulato rispetto all’ultima disposizione ministeriale è la quarantena selettiva prevista prima con almeno due casi di contagio Covid nella stessa classe.

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Nuove disposizioni in caso di contagio Covid in classe: cosa c’è da sapere

Il Ministero proprio in questi giorni sta provvedendo a inoltrare a tutte le scuole presenti sul territorio italiano una nota tecnica con oggetto: “Indicazioni per l’individuazione e la gestione dei contatti di casi di infezione da SARS-CoV-2 in ambito scolastico” .

Nel documento viene ampiamente spiegato che a causa dell’aumento dei nuovi contagi Covid anche in età prescolare, con una incidenza nell’ultima settimana pari a 125 per 100.000 abitanti, valore ben lontano dal quello ottimale di 50 per 100.000, è reso necessario un’ammodernamento delle regole anti-contagio.

Per tali motivazioni, dunque, il Governo ritiene opportuno sospendere, in via provvisoria, il programma previsto fino a poche settimane fa di “sorveglianza con testing” e di riconsiderare, la quarantena per tutti i soggetti (alunni o personale scolastico) che sono stati a stretto contatto in una classe o gruppo dove si è verificato anche un singolo caso di Covid.

Mentre, nel caso in cui le autorità sanitarie siano impossibilitate a intervenire tempestivamente o comunque secondo la organizzazione regionali dell’ASL, il dirigente scolastico preventivamente informato del caso confermato Covid nella propria scuola è autorizzato, in via eccezionale, a disporre la Dad (didattica a distanza) per l’intera classe, ferme restando le valutazioni della ASL in ordine all’individuazione dei soggetti a contatto stretto con il caso Covid rilevato.

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Modifiche alle regole anti-contagio: cosa ne pensano le scuole italiane

Antonello Giannelli, presidente dell’associazione dei Presidi, come riportato dall’ANSA, ha specificato:

Con l’aumento della pressione dovuta alla risalita dei casi le regole del protocollo sono saltate costringendo al ricorso alla Dad anche con un solo caso di positività in classe. La pandemia è ben lontana dalla sua conclusione e dobbiamo tutti collaborare per contrastarla, iniziando da una più completa vaccinazione di massa.

Mentre, Maddalena Gissi, rappresentante della Cisl, ha detto:

L’urgenza del ministero della Salute ci fanno pensare che non si possono sottovalutare le misure anti contagio. È necessario un gesto di responsabilità da parte di tutti: non è il momento delle urla ma del dialogo per aiutare la scuola ad arrivare alle vacanze di Natale con il maggior numero di attività didattica in presenza.

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  • Bambino (1-6 anni)