L'uso di creme idratanti può causare allergie alimentari nei neonati, lo studio

Un nuovo studio effettuato su un campione di 1.300 neonati suggerisce che una delle possibili cause dello sviluppo di allergie alimentari nella prima infanzia può essere dovuto all'uso di creme idratanti dopo i 3 mesi di vita. I risultati scientifici.

Uno studio condotto dal St. George’s University of London su un campione di 1.300 bambini ha rivelato che la possibilità di sviluppare allergie alimentari nei neonati può dipendere dall’uso costante di creme idratanti e lozioni.

Questo è stato il più grande studio di controllo randomizzato completato sull’introduzione precoce di alimenti allergenici. Scopriamo di più sulla ricerca effettuata e i risultati ottenuti.

Allergie alimentari neonati: possibile causa di sviluppo, l’uso di creme idratanti

L’analisi dei dati del nuovo studio, pubblicato sul Journal of Allergy and Clinical Immunology, ha rilevato che l’applicazione costante di creme idratanti nei bambini a tre mesi di età era associata a una maggiore probabilità di sviluppare allergie alimentari durante l’infanzia.

I ricercatori della St George’s University e del King’s College di Londra, consigliano:

Le creme idratanti sono ancora efficaci nell’alleviare i sintomi delle malattie della pelle ma è necessario un ulteriore lavoro per capire perché l’uso di creme idratanti potrebbe portare allo sviluppo di allergie alimentari.

Ai genitori dei 1.300 bambini sottoposti ad analisi sono state poste due domande:

  1. con quale frequenza venivano usate creme idratanti e lozioni sui loro figli;
  2. quale prodotto usavano per l’idratazione.

Per questa ultima domanda, la maggioranza dei genitori era unanime nel rispondere che il prodotto maggiormente utilizzato per l’idratazione dei loro figli fosse l’olio d’oliva.

Il team ha associato a ogni idratazione aggiuntiva a settimana un aumento del 20% della probabilità di sviluppare allergie alimentari nel neonato.

Il Dott. Michael Perkin, allergologo pediatrico e autore dello studio, ha dichiarato:

Questo studio non dice che i genitori dovrebbero smettere di idratare i loro figli. I risultati hanno sollevato la preoccupazione che potrebbe esserci qualcosa in atto nell’idratazione che potrebbe aumentare il rischio di sviluppo di allergie alimentari, ma abbiamo bisogno di ulteriore lavoro per stabilire perché questo potrebbe essere il caso.

Anonimo

chiede:

Le due teorie sullo sviluppo delle allergie alimentari causate da creme idratanti

Ad oggi, hanno dichiarato i ricercatori, non è ancora del tutto chiaro quale sia la correlazione esatta tra lo sviluppo di allergie alimentari e l’uso delle creme idratanti sui neonati.

Alcuni esperimenti svolti su animali possono indicare che la sensibilizzazione agli allergeni può avvenire tramite l’esposizione attraverso la pelle. Una teoria plausibile a cui gli autori dello studio sono arrivati è che alcune creme idratanti possono avere un effetto dannoso sulla barriera cutanea, lasciando una via libera agli allergeni di entrare in contatto con il sistema immunitario della pelle molto più facilmente.

Una seconda teoria mossa dal team di ricercatori, invece, riguarda gli allergeni presenti sulle mani dei genitori, ovvero: potrebbe essere che siano, inconsapevolmente, gli stessi genitori a esporre il proprio bimbo a un maggiore contatto con alcuni allergeni toccando inavvertitamente il cibo prima di applicare la crema sulla pelle del neonato.

In tal modo, gli agenti allergizzanti presenti sulle mani potrebbero essere trasferiti sulla crema e la crema, assorbita dall’epidermide, dare vita allo sviluppo di allergie alimentari.

Il Dott. Perkin, in merito a tale ultima ipotesi afferma:

Raccomandiamo ai genitori di lavarsi le mani prima di idratare i loro bambini come misura precauzionale. Ovviamente, se i bambini hanno malattie della pelle, come l’eczema o dermatite seborroica, devono essere comunque seguite le indicazioni del loro medico di famiglia, allergologo o dermatologo.

In conclusione, il Prof. Carsten Flohr, dermatologo dell’Istituto di Dermatologia del St John’s, King’s College di Londra e del Guy’s & St Thomas NHS Foundation Trust nonché autore senior dello studio, ha dichiarato:

Sono necessarie ulteriori ricerche per comprendere i meccanismi esatti alla base del motivo per cui i bambini idratati con maggiore regolarità sembrano essere a più alto rischio di sviluppare allergie alimentari. Strategie per evitare che ciò accada devono essere sviluppate.

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