Anonimo

chiede:

Salve dottore, sono Carlotta, ho 30 anni e sono alla mia prima
gravidanza.
Mi sono sottoposta a due translucenze nucali (alla 11° ed alla 12°
settimana) che hanno rilevato misure da: 2.6 a 3.3 mm. Le ossa nasali sono
ben formate.
I medici mi hanno fortemente consigliato l’amniocentesi, ed in seguito
l’ecografia spinale e l’ecocardiografia.
Vorrei capire se dopo i tre accertamenti suddetti, posso considerare che il
mio feto abbia le stesse probabilità di essere sano di chi presenta uno
spessore nucale nella norma.
Oppure la translucenza nucale anomala porta ad una probabilità superiore di
problemi non legati a: cardiopatie, problemi scheletrici e problemi
scheletrici, che se evidenti si dovrebbero rilevare dagli accertamenti.
Dunque, vorrei capire se tutte le analisi consigliatemi dovessero risultare a
posto, il rischio di anomalie non rilevabili è comunque maggiore rispetto a
chi ha una translucenza nucale non anomala.
Grazie mille, e mi scusi per la pignoleria, ma forse la mia attività di
ingegnere mi porta a voler capire molto a fondo il problema.
Saluti.

Redazione

Redazione

risponde:

Cara Carlotta, ho più volte sottolineato che in presenza di TN aumentata una normalità del flusso nel dotto venoso, una normalità anatomica e cromosomica rende sicuramente ottimisti, anche se non si possono escludere sindromi con cromosomi e soma normali. Ad ogni modo considerando che nel suo caso l’aumento è minimo, direi che ci sono ottime garanzie di normalità fetali.
Un saluto

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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  • Ginecologo