Test di Coombs positivo prima dell'immunoprofilassi | GravidanzaOnLine

Anonimo

chiede:

Buongiorno cari dottori, ed infinitamente grazie per il servizio che offrite. Vorrei gentilmente sapere se è possibile che un test di Coombs positivo prima dell’immunoprofilassi può tornare negativo. Temo la risposta sia no, infatti mi è stato spiegato che la riprova sta nel fatto che pur ripetendo il test a circa 40 giorni dall’aborto risulta sempre positivo con la stessa titolazione (1:16348). Sperando che lei possa contraddire questa tesi e ridonarmi una speranza porgo i miei più cordiali saluti.

Redazione

Redazione

risponde:

Non mi è chiara la dinamica degli esami effettuati. In genere con un test di Coombs indiretto positivo significa che ci sono già anticorpi antieritrociti materni e, se si tratta di anticorpi anti-D (l’Rh), è del tutto inutile praticare l’immunoprofilassi, in quanto l’isoimmunizzazione già c’è. Se invece non è questo il suo caso e ha praticato l’immunoprofilassi è ovvio che per un lungo periodo avrà il test positivo. E sarà positivo finché saranno in circolo le immunoglobuline somministrate, in quanto il test di Coombs indiretto serve proprio ad individuare le immunoglobuline anti-D. Faccia passare almeno 3 mesi prima di ripetere il test. Ma se il test di Coombs era già positivo prima, non si negativizzerà e l’immunoprofilassi appena effettuata è stata del tutto inutile. Cordiali saluti.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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