Sono una donna chirurgo: potrò continuare ad operare? | GravidanzaOnLine

Anonimo

chiede:

Sono una donna chirurgo gravida alla 6 settimana. Come sono
tutelata nello svolgimento del mio lavoro? Potrò continuare ad operare?
Sarò costretta a fare comunque le reperibilità notturne e diurne? Grazie

Redazione

Redazione

risponde:

Il nostro lavoro, quando svolto in Pronto Soccorso, sai bene che non siamo
riusciti a farlo classificare come lavoro usurante, ma l’ultimo contratto ci
ha solo dato un contentino in termini di indennità. Quindi, in assenza di
complicazioni, non credo che puoi usufruire di particolari vantaggi in
gravidanza, in maniera ufficiale. Al più, con il buon senso dei colleghi e
del tuo direttore, credo che puoi aspirare a compiti meno faticosi e turni
non massacranti, come accade invece nella routine dei pronto soccorso.
Chiedi anche al “medico competente” del tuo ospedale, che è quella figura che
si occupa proprio della sicurezza e della salute del personale. In ogni
caso, come rispondo a tutte le pazienti, la gravidanza non è una malattia,
ma uno stato fisiologico, e quindi non avrai danni dal tuo lavoro, ma
potresti stancarti prima del solito. Nel mio ultimo turno ho fatto un taglio
cesareo aiutato da una collega specializzanda al 6° mese, in ottima forma. È ovvio che non dovrai mai sostare in camera operatoria durante l’uso
dell’amplificatore di brillanza. Cordiali saluti e cari auguri.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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  • Ginecologo