Smettere di desiderare un figlio | GravidanzaOnLine

Anonimo

chiede:

Gentile dottoressa De Filippo, ho 2 figli di 3 e 1 anno, ed ero decisa a non avere più bimbi, dato che lavora solo mio marito, e insomma anche se non ci manca niente, è dura come tutti credo al giorno d oggi. Così dopo la seconda arrivata un po’ a sorpresa e molto accettata da me ma non dal mio lui, abbiamo deciso di non averne più, all’inizio ero d’accordo, ma ora da qualche settimana comincio a sentire il desiderio di avere un altro bimbo, non so cosa mi spinge, so solo che sta diventando un pensiero fisso, anche perché ultimamente me la cavo bene in casa con tutti e due e penso che fisicamente ce la potrei fare. Ho 24 anni! Ma lui non ne vuole sapere, gliene ho parlato, ma è tassativo NO, MI BASTANO LORO 2. Io capisco i suoi motivi, e forse questo desiderio non è così forte se no non credo che sarei riuscita ad accettare questo no, invece vorrei sapere se posso far regredire questo desiderio così come me lo sono fatta venire, perché non voglio rovinare il rapporto con mio marito, né tanto meno fregarlo, anche perché vorrei che questa decisione fosse presa insieme, ma so già che devo rinunciare, un po’ a malincuore, amo le famiglie numerose, noi siamo 5 fratelli ed è stato bellissimo, volevo lo stesso anche per i miei bimbi, anche se averne già due so che si faranno compagnia, ma non so resto con il pensiero di come sarebbe stato il mio terzo bimbo, è una cosa tanto strana quella che mi sta capitando? La ringrazio per una sua eventuale risposta,

Gentile Tatiana, lei desidera un altro figlio ma dice anche “non voglio rovinare il rapporto con mio marito” “devo rinunciare” riconoscendo che il progetto procreativo è un progetto di coppia (“vorrei che questa decisione fosse presa insieme”) e non individuale. Per evitare che il “pensiero di come sarebbe stato il mio terzo bimbo” diventi un “pensiero fisso” ostacolando la sua serenità, potrebbe esserle utile continuare a investire le sue energie sui suoi due figli (“me la cavo bene”) che sono reali e non frutto di un’immaginazione e che, oltre a farsi compagnia tra di loro, hanno due genitori che se ne prendono cura. Saluti.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

Fai la tua domanda Tutte le domande

Specializzazione

  • Psicologo