Sindrome di Asherman | GravidanzaOnLine

Anonimo

chiede:

Buongiorno dottore, sono una donna di 42 anni, ho partorito in modo naturale nel 2007. Alla prima visita dopo il parto, circa dopo un mese, continuavo ad avere delle perdite, quindi mi hanno fatto il raschiamento per residui placentari. Ho allattato mia figlia fino ai 7 mesi dopodiché ho iniziato ad avere dei crampi allucinanti alle ovaie, senza mai avere le mestruazioni. Il mio ginecologo iniziò a farmi fare vari esami senza mai avere risultati (mi ha fatto anche prendere la pillola per vedere se comparivano le mestruazioni), finalmente dopo mia insistenza nel dire che i dolori erano ogni mese nel 2009 mi fece fare la isteroscopia e risultò che avevo l’utero chiuso ed ero piena di sangue marcio! Ad oggi continuano a dirmi che quello che mi è accaduto è normale, la sindrome di Asherman dopo un raschiamento può capitare, ma è normale che mi abbiano dovuto fare il raschiamento dopo il parto? Non doveva essere l’ostetrica o il ginecologo a controllare che mi fossi pulita bene? Se io fossi morta perché ero piena di sangue marcio era colpa mia visto che la sindrome di asherman è normale? Vi prego di rispondermi perché continuo a tormentarmi se si poteva prevenire tutto quello che mi hanno fatto passare!! Grazie e cordiali saluti.

Non è nostro compito esprimere tanto più retrospettivamente, pareri sull’operato di altri colleghi e non solo per ragioni deontologiche, ma anche perché non è possibile pronunciarsi indirettamente e senza notizie tecniche.
In linea di massima come è stato detto, la sindrome di Asherman può complicare uno o più raschiamenti.
Residui ovulari dopo un parto potrebbero in teoria rimanere anche in caso di condotta impeccabile. Ad ogni modo una ecografia di controllo è sempre raccomandabile in caso di dubbio.
Un saluto

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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Specializzazione

  • Ginecologo