Bioarginina e scarsa crescita fetale - GravidanzaOnline.it

Scarsa crescita fetale e bioarginina

Anonimo

chiede:

Buongiorno, ho 32 anni e sono alla ventisettesima settimana della mia
seconda gravidanza. Il 10 dicembre scorso ho effettuato l’ecografia
morfologica e i valori furono i seguenti: BPD 43,3 mm DFO 59,2 mm CC
164,5 mm TCD 19,8 CA 168,4 mm LF 33,3 mm. Chi eseguì l’ecografia alla
mia domanda se fosse tutto a posto disse che era tutto ok, quando però poi
a casa guardai l’esito vidi che aveva scritto che la biometria era ai
percentili medio inferiori, infatti notai che la mia bambina come BPD
aveva un valore inferiore al 5° percentile, come CC era al limite del 5°
percentile, invece come LF e CA all’incirca al 75° percentile. Come mai un
divario simile tra le misure? È normale? A cosa può essere dovuto?
Il 12 gennaio scorso andai dal mio ginecologo per la visita di controllo
mensile e quando lui vide i valori della morfologica mi prescrisse oltre
agli integratori vitaminici che già prendevo una fiala al giorno di
bioarginina (1,66g/20ml) e si preoccupò di chiamare lui stesso in
ospedale per prenotarmi di lì a 2 settimane un’ecografia per valutare
l’accrescimento della bimba e la flussimetria. La cosa, può ben immaginare,
mi spaventò parecchio, soprattutto dopo che lessi che la bioarginina
viene data in caso di scarsa crescita nei bambini.
Il 25 gennaio scorso (a 26 settimane + 6gg) ho effettuato l’ecografia per
valutare l’accrescimento e la flussimetria i valori sono stati i seguenti:
BPD 63,7 mm DFO 90,0 mm CC 244,3 mm CA 206,1 mm LF 53,2 mm
ARTERIA OMBELICALE PI 1,20 RI 0,70 CC/CA 1,185.
Questi valori secondo lei sono normali? O mi devo preoccupare? In particolare il rapporto fra circonferenza cranica e circonferenza
addominale è adeguato o rileva qualche anomalia? Ora il valore BPD e CC si
è alzato sopra al 5° percentile ma è diminuito notevolmente il percentile
delle CA. Perché questi divari continui? Il medico che ha eseguito
l’ecografia ha detto che non trova nulla di anomalo e preoccupante, però
mi ha fissato fra 14 giorni un’altra ecografia per valutare
l’accrescimento e la flussimetria… perché se non c’è nulla di anomalo?
La ringrazio per la cortesia.

Redazione

Redazione

risponde:

La valutazione corretta della crescita fetale, non può prescindere da una valutazione retrospettiva per il riconoscimento di quelle gravidanze che fisiologicamente possono iniziare prima o dopo rispetto a quanto atteso in base alla data della ultima mestruazione. I primi segni di un reale ritardo di crescita sono costituiti da un insufficiente incremento biometrico settimanale, soprattutto a carico della circonferenza addominale, da una riapertura dotto venoso, e da modificazione delle accelerazioni in aorta ed in arteria polmonare. Valutando questi parametri, oltre ad effettuare una analisi anatomica fetale dettagliata, si potrà avere, nella maggior parte dei casi, una idea del reale stato di crescita e di nutrimento fetale. Inoltre, anche se le misure vengono effettuate in base a punti di repere standard e rispettando specifici criteri, è comuni riscontrare piccole discrepanze fra operatori diversi, ed anche in misure effettuate dallo stesso medico. A volte può essere utile rilevare tre misure di uno stesso parametro e poi fare la media.
Questo per cercare di spiegare, che al di là dei singoli valori confrontabili mediante tabelle pubblicate liberamente anche online su vari siti, ciò che conta è l’esame eseguito in diretta, ancor meglio se di livello avanzato.
Un saluto

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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