Quando il medico rifiuta il parto naturale: che fare? - GravidanzaOnLine

“Il mio ginecologo non vuole che io partorisca naturalmente: cosa ne pensate?”

Anonimo

chiede:

Buongiorno, sono al nono mese di gravidanza. Nella mia precedente gravidanza, durante l’induzione con propes e ossitocina, mi si è formato un ematoma. Non essendomi dilatata mi hanno poi fatto un cesareo, dove questo ematoma ha perso 1200 ml di sangue; dopo 2 settimane dal parto lo stesso si è sfaldato e ho perso altri 2 litri di sangue. Ora, dopo quasi 4 anni, sono al 9 mese di gravidanza e vorrei il mio VBAC, ma non me lo concedono per quanto successo con il primo. Vorrei un altro parere a riguardo in quanto per me sarebbe molto importante poter dare a mio figlio un parto naturale. La ringrazio anticipatamente

Gentile signora la valutazione di effettuare o meno un VBAC spetta allo specialista che la segue che, in considerazione dei dati anamnestici e clinici, decide se vi sono le condizioni per poterlo effettuare o meno. Data la sua anamnesi ostetrica le consiglio di seguire le indicazioni dei medici che l’hanno in cura.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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