Anonimo

chiede:

Salve dottore, vorrei porle alcune domande in merito ad un aborto tubarico spontaneo avuto un anno fa, precisamente nel mese di maggio. Ho 28 anni ed ho una bambina di quasi 4 anni avuta con una gravidanza normalissima e senza problemi con parto spontaneo. Però prima di questa gravidanza finita bene ho avuto un aborto precoce, che il mio ginecologo ha detto che è nella norma che la prima gravidanza c’è più rischio di averlo. Inoltre, dopo questa traumatica gravidanza extra, il mio medico, facendomi varie visite in vari mesi, mi ha detto che sto bene e che non ho nulla. Gli ho chiesto di sottopormi ad un monitoraggio per cercare di non far capitare più questo accaduto, ma lui mi ha detto che non è il caso. Infatti per il mio ginecologo sarei potuta rimanere incinta anche subito dopo questa gravidanza extra, ma io ho fatto passare del tempo. Allora caro dottore, secondo lei cosa devo fare? Il rischio è notevole che possa ricapitare di nuovo? Ma la fecondazione avviene un mese in una tuba e un mese in un altra? Oppure può capitare che avviene sempre nella stessa tuba? La ringrazio in anticipo.

Redazione

Redazione

risponde:

Il mio modo di vedere le cose, giusto o sbagliato che sia, è un tantino diverso da quanto le è stato detto. È vero purtroppo che un buon numero di aborti sono occasionali, senza apparente causa svelabile, ma è altrettanto vero che molti aborti HANNO una causa obiettivabile ed anche contrastabile, seppure in parte.
Quindi non considererei mai un aborto evenienza “normale” nella prima, come in eventuali successive gravidanze.
Dopo un aborto tubarico con riassorbimento spontaneo, spesso anatomicamente tutto si risolve, però il concepimento dal lato colpito è sempre a rischio anche se la tuba risultasse pervia ad una isterosonosalpingografia.
Sarebbe opportuno quindi mediante monitoraggio ecografico del follicolo, utilizzare per il concepimento i follicoli provenienti da ovaio controlaterale.
Non sarebbero inutili ad ogni modo, se lei fosse d’accordo e non costituissero un problema, indagini tubariche (es. fertiloscopia o anche isterosalpingografia).
Ovaio destro e sinistro in condizioni normali in genere si alternano nel generare un follicolo dominante con conseguente ovulazione, ma tale alternanza è in parte casuale con varie combinazioni.
Una ecografia TV ad altissima definizione (NB: SOLO SE ESEGUITA DA MEDICO ESPERTO IN ULTRASUONI), fornisce tante informazioni anche sulle tube, ma senza mezzo di contrasto non può in alcun modo garantire la pervietà tubarica.
Un saluto

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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