Quanto tempo ci vuole perché la placenta si riattacchi? - GravidanzaOnLine

Quanto tempo ci vuole perché la placenta si riattacchi?

Anonimo

chiede:

Egregio dottore,
ho 30 anni e sono incinta alla 7 settimana. Dall’ecografia è risultato un distacco della placenta di 12 mm. Non ho mai avuto perdite o dolori. Mi hanno consigliato l’assoluto riposo per permettere alla placenta di riattaccarsi. Normalmente, quanto tempo ci vuole perché si riattacchi? E se tutto dovesse andare bene, sarà sempre una gravidanza a rischio?

Non amo parlare di “distacco di placenta” al primo trimestre, in quanto si tratta di una patologia del terzo trimestre. Nei primi mesi si osservano invece con una certa frequenza delle raccolte liquide subcoriali che presumiamo siano ematomi e che talvolta si accompagnano a modesti sanguinamenti. Sono le comuni minacce d’aborto. Quando al controllo ecografico si visualizza l’attività cardiaca dell’embrione, la gravidanza spesso procede regolarmente. Il riposo è una giusta precauzione, ma non per permettere alla placenta di “riattaccarsi”, ma per evitare che l’ematoma si ingrandisca mettendo in pericolo la gravidanza. In assenza di perdite ematiche la prognosi è buona anche per i mesi successivi.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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Specializzazione

  • Ginecologo