Pseudoaneurisma dell'arteria uterina - GravidanzaOnline

Anonimo

chiede:

Buongiorno, ho 34 anni e il 22 novembre ho subito un intervento di isterosuzione dopo aborto interno a 19 settimane. Al primo controllo ecografico fatto dopo circa 40 giorni dall’intervento mi è stato diagnosticato la presenza di pseudoaneurisma uterino. Visto che mi è stato detto che in rarissimi casi può succedere dopo una gravidanza e visto che in letteratura non ci sono molte informazioni al riguardo vorrei porvi delle domande: Visto che mi è stato detto di prendere il metargyn a inizio ciclo è possibile che con l’arrivo del ciclo ciò possa regredire? In quanto tempo? Se io volessi affrontare un’altra gravidanza quali sono i rischi? Potrebbe essere possibile magari con qualche controllo in più? Grazie

Redazione

Redazione

risponde:

Lo pseudoaneurisma della arteria uterina può verificarsi dopo interventi (cesarei, revisioni cavità uterina, etc) e a volte anche per altre cause.
Consiste nella fessurazione del vaso con il sangue che si raccoglie all’esterno e viene in un certo senso “incapsulato” dai tessuti circostanti.
Richiede la embolizzazione mediante accesso femorale.
Non credo proprio sia il caso di affrontare una gravidanza in presenza di pseudoaneurisma non trattato.
Un saluto

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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  • Ginecologo