"Ho un prolasso emorroidario: è meglio un parto cesareo?"

Anonimo

chiede:

Buongiorno dottore, sono alla mia terza gravidanza. Col primo figlio ho fatto un cesareo, il secondo invece è nato con parto naturale ma ho avuto un prolasso emorroidario di quarto grado curato con il prisma in fiale, il proctologo non ha voluto operarmi. Ora però comincio a pensare a come potrò affrontare il prossimo parto, visto che mi basta lo sforzo di andare in bagno per farle uscire e gonfiarsi. La ringrazio anticipatamente, saluti.

Dott. Luca Zurzolo

risponde:

Gentile signora, nel suo caso specifico entrambe le soluzioni presentano dei pro e dei contro. Un nuovo cesareo potrebbe portare alla formazione di aderenze e a tempi di degenza più lunghi, un nuovo parto spontaneo potrebbe fare aggravare il prolasso. Le linee guida nel suo caso specifico suggeriscono un maggior beneficio nel parto spontaneo, ma la situazione va valutata attentamente con il suo ginecologo e con la consulenza del proctologo. Resto a sua disposizione. Cordiali Saluti.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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