Anonimo

chiede:

Buongiorno, ho 33 anni e il 6 marzo ho avuto un aborto spontaneo al termine del 2° mese. Non hanno fatto raschiamento, ma al pronto soccorso mi hanno detto che c’era un fibroma di 2,5 cm che poteva essere la causa di tutto (probabile perché ne ho avuti altri in passato tutti operati perché grandi). Da lì ho dovuto aspettare il ciclo successivo per fare un controllo e il primo mestruo post aborto è arrivato tardissimo, il 21 maggio, quindi 2 mesi e mezzo dopo. Alla visita di controllo mi hanno riscontrato questa “cosa” rimpicciolita rispetto a prima, di 1,2 cm circa, all’interno dell’utero che verosimilmente poteva essere un fibroma. La mia ginecologa, visto tutto il mio vissuto precedente, mi consiglia un’isterosonorografia per indagare meglio. Il 2° ciclo post aborto arriva abbastanza regolare, con ovulazione il 18° giorno post mestruo e inizio del nuovo ciclo al 35° giorno pm ossia il 24 giugno. Lunedì 9 Luglio faccio l’isterosonografia in cui riscontrano questa massa di 1 cm annidata della parete interna dell’utero ma non riescono a dare una diagnosi precisa. Potrebbe essere un fibroma, un residuo della vecchia gravidanza o altro di più brutto… ma non si vede bene. Mi hanno fissato l’intervento per toglierlo per la fine di questo mese, calcolando di farlo al termine del prossimo ciclo mestruale, in modo che l’utero sia più pulito. Il problema grosso è questo: io utilizzo un computer tipo Persona (è della CleraBlu, l’ho fatto arrivare dall’Inghilterra perché mi hanno detto che è più preciso perché tiene in considerazione 2 tipi di ormoni), ad oggi sono al 25° giorno postmestruo e mi da fertilità alta da più di 15 giorni ma niente ovulazione! Non riesco a capire perché il primo ciclo sia stato regolare e ora sballi così tanto, anche perché in vista dell’intervento diventa un problema perché così non si riesce a programmare la data. La mia ginecologa ora è in ferie ora e io non so davvero cosa pensare anche perché prima dell’aborto il mio ciclo è sempre stato regolarissimo di 30 giorni. Ringrazio infinitamente se riusciste a rispondermi. Buona giornata

Redazione

Redazione

risponde:

Gentile signora Viviana,
premesso che le rilevazioni con computer dei ritmi mestruali al fine di individuare il probabile periodo fertile presuppongono una taratura su ciclo standard e possono quindi confondere le idee nel caso di produzioni ormonali irregolari responsabili dei flussi mestruali anomali, la programmazione dell’intervento può essere “guidata” con l’assunzione di una pillola contraccettiva che permetta di prevedere l’arrivo del ciclo. Chiarita la natura della formazione intrauterina, potrà dedicarsi allo studio del suo ciclo spontaneo con dosaggi ormonali ed ecografie seriati, salvo decidere poi di afferire ad un Centro per la procreazione medicalmente assistita, in caso di perduranti difficoltà a concepire. Cordiali saluti.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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