Morena

chiede:

Buongiorno ho partorito da circa 23 giorni con parto cesareo di urgenza a 40 settimane+3. Ho 26 anni. Da qualche settimana non mi sento più me stessa. Mi sveglio con una sorta di peso dentro che mi fa stare male, un nodo allo stomaco, durante il giorno ho crisi di pianto, vorrei la mia vecchia vita e penso di non riuscire ad andare oltre. Quando sono sola a casa sto malissimo. Tutto comincia un po’ a rallentare la sera quando, come per magia, riesco un po’ a stabilizzarmi, ma il mattino e il pomeriggio sono tragici, specialmente quando sento piangere la bimba. Di cosa può trattarsi? Vorrei subito stare bene. Da premettere che sono da sempre una ragazza vivace, ho sempre fatto tutto da sola. La ringrazio per l’ascolto.

Gentile signora, la nascita di un figlio è qualcosa di meraviglioso e, molto più spesso di quanto immaginiamo, può essere un evento piuttosto complicato a livello psicologico. Nei giorni successivi e nelle settimane successive alla nascita di un bimbo, infatti, alla neo mamma può accadere di sentirsi sopraffatta, di umore altalenante, in difficoltà e con tendenza al pianto: quello che mi sento di condividere con lei è l’importanza di chiedere aiuto. Si tratta infatti di un periodo particolare e purtroppo non è facile avere il sostegno pratico ed emotivo di cui si avrebbe bisogno ma, ora più che mai, è importante parlare di quello che si prova: purtroppo la tendenza a dire che una mamma con un bimbo in salute non abbia motivo di lamentarsi e di dire che è in difficoltà dopo il parto fa un po’ parte della società e del pensiero comune, ma la realtà è che può essere normale attraversare un periodo buio. Non si è una cattiva mamma per questo, anzi, si è soltanto una mamma in difficoltà che, in quanto tale, ha ancora più bisogno di sostegno e appoggio. Chieda aiuto se sente di non farcela da sola, anche in questo momento sono molti i servizi a distanza che permettono di poter avere un confronto, un colloquio e uno spazio di ascolto. È importante! Per qualsiasi cosa resto a disposizione.

"Perché non riesco ad essere felice?" Quando la neomamma ha il "baby blues"

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

Fai la tua domanda Tutte le domande

Specializzazione

  • Psicologo

Categorie