Anonimo

chiede:

Buongiorno,
premetto di avere 36 anni, un mioma intramurale sottosieroso di circa 7 cm
e di essere alla settimana 19 +6 di gestazione (o comunque la data
dell’ultima mestruazione è il 04/05/04).
Oggi ho effettuato l’ecografia morfologica e pur avendo tutti i parametri
di crescita e la flussimetria nella norma, è stata diagnosticata alla mia
bambina una pielectasia bilaterale (sin 5.9 mm e dx 5.5 mm).
Siccome alla luce di questo dato (e solo questo poiché per quanto è
visibile a questa data non sono stati riscontrati altri problemi di alcun
genere) mi è stato detto che potrebbe essere un campanello d’allarme per
una possibile sindrome cromosomica e ciò mi ha molto spaventato, vorrei
conoscere una sua opinione in merito; a cosa si può andare incontro?
Quante
sono le probabilità di una sindrome cromosomica?
La prego vivamente di rispondere celermente a questa lettera poiché sono
davvero molto spaventata.
Grazie in anticipo per il suo interesse,

Redazione

Redazione

risponde:

Cara E.,
posso sicuramente tranquillizarLa.
Una lieve pielectasia, quando rappresenta unico segno (a patto che sia stata
eseguita una ecografia diagnostica accurata per escludere ulteriori segni o
anomalie anatomiche associate), rappresenta spesso variante normale e si
normalizza gradualmente nel corso della gravidanza.
Solo in particolari casi può rappresentare il primo segno di una stenosi del
giunto pielo ureterale (condizione sicuramente non pericolosa, la quale a
sua volta può anche regredire nei primi mesi di vita) o di altre condizioni
malformative delle vie urinarie.
Una pielectasia, se associata ad altri segni anatomici, potrebbe
rappresentare Marker di anomalia cromosomica.
Il rischio cromosomico è trascurabile se la pielectasia è isolata e ancor di
più se il valore di translucenza nucale era normale all’epoca in cui tale
esame viene eseguito (in media alla 12 settimana).
Le ricordo inoltre che alla 20 settimana viene in genere considerata normale
una pelvi renale con diametro antero – posteriore inferiore ai 6 mm. Quindi
nel Suo caso particolare, i bacinetti possono considerarsi ancora normali
anche se “Borderline”.
Un saluto

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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