Anonimo

chiede:

Gentilissimi, sono ad esporVi un caso al quanto anomalo, tesi avvalorata
dal
mio ginecologo che vista la grande esperienza è rimasto anche lui
perplesso.
Tenendo in considerazione la logica dovrei essere incinta da circa 6
settimane, ultima mestruazione 17 maggio 2007, ultimo rapporto (data del
concepimento) 4 giugno 2007.
All’inizio della scorsa settimana ho accusato fortissimi dolori alla
schiena
e alla zona pelvica, lievi perdite ematiche scure, decido dopo pochi
giorni
di fare un test di gravidanza il quale risulta negativo, lo scorso sabato
spinta nuovamente dal ritardo delle mestruazioni e da dolori addominali,
ripeto il secondo risulta positivo, decido a quel punto di andare
all’ospedale per avere un consulto approfondito, da eco transvaginale
risulta
un iter normale di gravidanza, ma la sacca non è visibile. Il lunedì
successivo procedo con le analisi da laboratorio del Beta HCG risultato “332”,
fuori dai parametri normali, mi dirigo immediatamente dal mio ginecologo,
il
quale opta per eco addominale, intravede un piccolo puntino impiantato
nell’utero, ma pensa giustamente considerando le date che sia in atto un
micro-aborto.
Consiglia di attendere le mestruazioni abbondanti in quanto la natura farà
il
suo corso, unica cosa da tenere controllata è il Beta.
Oggi 28.06.2007 ripeto a 2 giorni di distanza l’esame, risultato
1300… Sono sconvolta, mi affido a Voi, a statistiche, se quanto è normale o devo
preoccuparmi.
Scusate la lettera lunga e forse fin troppo anacronistica, ma sto vivendo
questa situazione da sola e, cerco di farmi forza, solo desidererei capire
qualcosa.
Ho 34 anni e 2 aborti alle spalle sostenuti al 3 mese, utero retroverso
Attendo fiduciosa.

Redazione

Redazione

risponde:

Cara Vera, come spesso accade, le informazioni che fornisce non sono
sufficienti.
Il termine infatti “un piccolo puntino nell’utero” significa tutto o nulla.
Manca in definitiva una corretta descrizione ecografica. Entro certi limiti,
da una ecografia TV ad altissima definizione, un ecografista esperto quasi
sempre riesce a capire se il “puntino” rappresenta una camera involuta
(aborto interno), una camera in normale evoluzione oppure una pseudocamera
che a volte si ha nella gravidanza extrauterina.
In genere nell’aborto interno le beta non aumentano o se aumentano lo fanno
di poco (anche se questa non è regola fissa in quanto in alcune condizioni
possono aumentare ugualmente). Anche nell’uovo chiaro (camera ovulare senza
embrione) le beta possono aumentare in maniera piu’ o meno normale. Idem
dicasi in caso di extrauterina. Direi che in questi casi la differenza la
costituisce la accuratezza dell’ecografia, integrata ovviamente con il
quadro clinico e laboratoristico.
Sempre con una ecografia ad alta risoluzione, si possono escludere
precocemente (tranne rari casi), formazioni tubariche sospette per
gravidanza extrauterina.
Un saluto

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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