Perchè dopo un grave lutto non riesco a soffrire? | GravidanzaOnLine

Anonima

chiede:

Gent Dott., in questi giorni ho subito una grave perdita, è venuto improvvisamente a mancare mio papà che aveva 74 anni (io ne ho 35).
Tutto è accaduto in seguito ad una caduta improvvisa causata da un malore mentre io mi trovavo in ferie a poche ore da casa. Situazione drastica fin da subito e dopo pochi giorni assistiamo alla sua morte mentre staccano la spina: io sono quasi impassibile mentre tutti si disperano e penso… papà vai tranquillo se qui non puoi più stare.
A pochi giorni di distanza non mi scende una lacrima e tutto sembra essere rimasto come prima dell’incidente. Per me è come se nulla fosse cambiato, per me lui è sempre come fosse ancora in ferie.
In questi ultimi mesi lo vedevo poco perché aveva preso una casa per le vacanze… ho passato ultimamente due aborti e ho pianto disperatamente… per ogni lutto, dai nonni agli zii, mi son sentita morire. Gli ho voluto e mi ha voluto un bene inimmaginabile.
Perché allora, quando mio papà muore, io mi sento in pace e tranquilla, e se penso a lui mi viene un gran sorriso e non una lacrima?
Credo di non essermi mai vergognata tanto di me stessa! Grazie da una figlia troppo stupida.

Cara figlia,
credo che quello che sta vivendo sia riassumibile in una frase che lei stessa ha scritto “Per me è come se nulla fosse cambiato, per me lui è sempre come fosse ancora in ferie.” È comprensibile quindi che in questo momento non soffra e non le venga spontaneo piangere, considerato che nella sua percezione, tutto è rimasto immutato.
Questa è una reazione frequente alla morte di una persona cara, spesso il dolore e la sorpresa (legata soprattutto al modo improvviso in cui è avvenuta), sono troppo forti e ce ne difendiamo negando proprio l’evento.
Capisco il suo disagio, legato in questo momento alla stranezza che percepisce nella sua reazione, e la invito a non colpevolizzarsi se in questo momento si sente serena, nonostante tutto.
Vedrà che piano piano emergeranno tutti i sentimenti che sente di non provare ora e potrà accoglierli come parte di un percorso, a tratti doloroso e faticoso, ma che alla fine le permetterà di fare pace con quello che è successo.
La saluto cordialmente

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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