Anonimo

chiede:

Salve Dottore, prima di tutto grazie per il servizio che offrite. Ho 40 anni e lo scorso gennaio ho scoperto di essere finalmente e naturalmente incinta (prima gravidanza senza nessun aborto). Alla ottava settimana, attraverso l’ecografia non si sentiva/vedeva battito, così mi hanno diagnosticato un aborto interno a cui è seguito un raschiamento il 7 febbraio. Qualche giorno fa ho ritirato l’esame istologico che Le trascrivo: Descrizione Materiale deciduo-ovulare in aggregato delle dimensioni di cm 5x5x0.5 ove si riconosce: – camera gestazionale aperta, in assenza di embrione e/o tratto di funicolo; – villi edematosi estesi per un volume di cm 2x2x0.5; – decidua e sangue- Materiale esaminato interamente mediante allestimento di n. 4 inclusioni in paraffina. Diagnosi Materiale deciduo ovulare con morfologia villare alterata caratterizzata da polimorfismo e polimerismo, profonde incisure del rivestimento trofoblastico, talora proliferazione non polare di questo, con degenerazione pseudo cistica, presenza di rare cisterne stromali. Con questi è presente una seconda popolazione di villi piccoli e con stroma fibroso. Si repertano emazie fetali e frammenti di membrane amniocoriali. Completa il quadro il reparto di villi ischemici. Tali reperti sono molto suggestivi di malattia del trofoblasto gestazionale con i caratteri di mola parziale. Il 15 marzo ho fatto l’esame delle Beta e risultano inferiori a due. Adesso sono preoccupata perché non ho capito niente e soprattutto se devo astenermi dal cercare un’altra gravidanza per i prossimi mesi, oppure se il fatto che le beta siano azzerate escludano il sospetto di mola vescicolare. Grazie per l’aiuto e i consigli che vorrà darmi.

Redazione

Redazione

risponde:

Di sicuro è bene che consulti il suo ginecologo, che conosce meglio il suo caso clinico e per questo potrà darle un parere più attendibile. Da parte mia le dico che non ho mai letto un esame istologico così accurato di quello che fondamentalmente è “materiale abortivo”. La mola in genere dà un quadro ben più chiaro all’esame istologico ed è anche evidente macroscopicamente al momento del raschiamento, per la presenza delle classiche vescicole. Quindi nel suo caso, con un paio di esami della beta-HCG negativi a distanza, io dormirei sonni tranquilli. Cordiali saluti.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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  • Ginecologo