Anonimo

chiede:

Illustrissimo Dottore;
mia moglie assumeva quotidianamente, dietro prescrizione medica, una
compressa di Lexotan (equivalente a 10 gocce) e saltuariamente il
Tavor.
Purtroppo non sapendo di essere incinta ha continuato a prendere
questi
farmaci fino alla seconda/terza settimana di gestazione. Siamo
preoccupatissimi circa le gravi conseguenze che il feto possa aver
subito. È possibile che sia avvenuto qualcosa di grave al feto? Eventualmente
che
tipo di esame si può fare? Lo Psichiatra ci ha tranquillizzato
dicendoci che
questo tipo di farmaci non comportano grossi problemi, ma ha ordinato
a mia
moglie di sospendere la cura immediatamente per almeno i primi tre
mesi.

Redazione

Redazione

risponde:

Egregio signor Giuseppe, non vi dovrebbero essere conseguenze per il
bambino poiché è solamente l’uso prolungato ed incontrollato che
potrebbe dare un effetto negativo al momento della nascita (difficoltà
respiratoria), ma non è questo il suo caso. Auguri

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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  • Ginecologo