Le tube riaperte con fimbrioplastica sono poco affidabili? - GravidanzaOnLine

Anonimo

chiede:

Gentile dott. Comparato,
mi sono sottoposta ad una laparoscopia per sospetta occlusione tubarica
bilaterale.
Le tube erano effettivamente chiuse e, inoltre, l’intervento si è
trasformato in minilaparotomia per consentire l’asportazione di un
fibroma
uterino di 3cm sottosieroso posteriore.
Le tube sono state riaperte con intervento di fimbrio plastica.
Nè il chirurgo (ginecologo ed endoscopista), nè l’assistente hanno
fatto
commenti negativi sullo stato delle tube, nel senso che a parte la
chiusura
alla fimbrie, poi rimossa, non hanno rilevato altre anormalità a carico
delle tube.
Con mia enorme sorpresa, il centro, che attualmente segue me e mio marito
ci
ha scoraggiato sul fare affidamento su di esse.
Le volevo rivolgere due domande:
1) Davvero queste tube riaperte con fimbrioplastica sono poco affidabili,
ossia è molto probabile che non funzionino?
2) A parte una nuova laparoscopia o isterosalpingografia, esiste un modo
per
vedere se si sono richiuse e/o se si sono formate aderenze (ad esempio
tramite unasonosisterosalpingografia 3d o ecografia 3d?)
Grazie

Cara Francesca, essendo la occlusione limitata alle fimbrie, con rimanenti
porzioni tubariche indenni, sarei ottimista sul fatto che l’intervento possa
essere stato risolutivo.
Una ecosonoisterosalpingografia sicuramente può valutare la pervietà
tubarica e risulta essere meno fastidiosa della isterosalpingografia, anche
se meno riproducibile e fortemente “operatore dipendente” (in mani esperte
fornisce risultati perfettamente sovrapponibili, se non migliori, a quelli
ottenibili con la isterosalpingografia). È sufficiente una normale
ecografia 2D. Sicuramente l’eco 4D troverà presto un suo ruolo anche nella
valutazione tubarica isterosonografica.
Eventuali aderenze pelviche possono essere sospettate con ecografia
transvaginale ad alta risoluzione, che però non le esclude matematicamente,
anche in caso di perfetta normalità.
Lo stato delle tube può essere valutata, oltre che con gli esami da Lei
citati, anche con la cosiddetta fertiloscopia, che fornisce (utilizzando la
via vaginale), dettagli tubarici estremamente sottili e precisi.
Sia quindi ottimista.
Un saluto

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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  • Ginecologo