Anonimo

chiede:

Buongiorno dottore, la mia compagna ha eseguito le analisi beta hcg in data 7 novembre e ha scoperto di essere in gravidanza. Il 9 novembre gli è stato consigliato di rieseguire gli esami aggiungendo il test del tsh: i valori del beta hcg si erano duplicati (più di 12), ma ha anche scoperto che di avere il tsh alto, pari a 10 (non aveva mai eseguito tale esame prima di allora e pertanto non sapeva di avere questo problema alla tiroide). Dalla mattina successiva, su indicazione del ginecologo, ha subito iniziato la cura di con eutirox 50. La mia domanda è pertanto la seguente: tenendo conto che presumibilmente il concepimento è avvenuto il 16 ottobre (ultima mestruazione il 2 ottobre) e che ha iniziato la cura appunto il 10 novembre, è stato abbastanza tempestivo l’assunzione dell’eutirox per evitare il sorgente di problematiche che caratterizzando la gravidanza di una donna affetta da ipotiroidismo? N.B Alla conslusione di primi 20 gg di cura con etirox, rieffettuerà le analisi del tsh aggiungendo anche FT3 e FT4 e anticorpi anti-tireoglobulina e anti-perossidasi. Grazie mille.

Redazione

Redazione

risponde:

Egregio signore,
il valore di TSH elevato, in caso di ipotiroidismo, serve proprio per stimolare la tiroide materna a produrre ormoni tiroidei in quantità sufficiente, al prezzo di un iperlavoro della ghiandola stessa, che si può ingrandire, ma il concepimento non ha risentito di alcuna carenza. È importante, comunque, correggere l’alterazione appena se ne venga a conoscenza, controllando nel tempo i valori sia del TSH che di fT3, fT4 ed anticorpi antitiroide. Cordiali saluti ed auguri.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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Specializzazione

  • Ginecologo