Interruzione gravidanza per sospetto mola parziale | GravidanzaOnLine

Anonimo

chiede:

Salve, ho 29 anni e circa 10 giorni fa ho dovuto interrompere la mia 1^
gravidanza in quanto mi è stata diagnosticata una sospetta degenerazione
della mola parziale alla 16^ settimana. Il battito era ancora presente ma
il feto era troppo piccolo rispetto alla norma, il liquido amniotico era
quasi inesistente e la placenta aveva uno spessore enorme.
Premetto che io non mi ero accorta di nulla, non avevo avuto alcun sintomo,
nessuna perdita, nessun dolore, anzi fin dal primo giorno della gravidanza
stavo benissimo e non avevo mai avuto alcun disturbo. L’ecografia precedente
a quella che ha diagnosticato questa patologia risaliva alla 13^ settimana
ed era tutto ok.
Ora, dopo aver effettuato una RCU, sto monitorando il valore del Bhcg, che
è ancora alto, oltre 4000, infatti effettuo settimanalmente le analisi.
Comunque dall’ecografia effettuata una settimana dopo l’intervento l’utero e
l’endometrio sono risultati nella norma.
Volevo sapere quali sono le cause responsabili di questa patologia, quante
possibilità ci sono che io abbia problemi in una successiva gravidanza e,
una volta azzerato il Bhcg, quanto tempo deve passare prima che io possa
riprovare a rimanere incinta.
Ancora una domanda: è possibile che questa patologia faccia insorgere o
derivi da problemi tumorali?
Vi ringrazio moltissimo per l’attenzione, attendo con ansia vostre notizie,

Redazione

Redazione

risponde:

Gentile Francesca,
si ammette che la degenerazione molare della gravidanza sia dovuta ad
anomalie genetiche, di vario tipo, ma piuttosto grossolane, che possono
anche ripetersi in successive gravidanze. Le suggerisco di fare un salto a
questo link, troverà un articolo
molto ben fatto con risposte a tutti suoi quesiti. Il grado estremo di
malattia trofoblastica può anche causare una neoplasia maligna, ma è
un’evenienza rara e soprattutto non è il suo caso, quindi cerchi di non
lasciarsi impressionare dall’articolo che ovviamente ne tratta. C’è unanime
accordo nel ritenere utile un tempo di 6-12 mesi, meglio 12, prima di
tentare una nuova gravidanza. Cordiali saluti.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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