"Rischio una placenta ritenuta dopo il parto?"

Anonimo

chiede:

Buonasera, alla prima ecografia (sesta settimana) hanno riscontrato un impianto dell’embrione basso. Dopo una settimana era salito, impiantandosi normalmente. Mi era stata prescritta terapia con progesterone e Buscopan, riposo e astensione dal lavoro. Ora sono a 34 settimane, ho passato e sto passando una gravidanza a letto per minaccia di parto pretermine dalla 25 settimana (collo accorciato a 22 mm poi 19) e placenta invecchiata.

Il bimbo per ora cresce, è un po’ piccolino ma sono sotto controllo con ecografie periodiche e flussimetrie. Sto facendo progesterone, Adalat e Clexane oltre agli integratori. Ora ho un’ansia terribile. Col fatto che ho avuto inizialmente un impianto basso risalito in 7 giorni, posso rischiare placenta ritenuta dopo il parto? Grazie e buon lavoro.

Dott. Luca Zurzolo

risponde:

Gentile Signora, non c’è alcun rapporto tra l’impianto inizialmente basso della camera gestazionale e una eventuale ritenzione placentare da accretismo, soprattutto se ora la placenta è normalmente posizionata, quindi stia serena e continui il monitoraggio della gravidanza come sta facendo. Cordiali saluti.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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