Igroma cistico settato | GravidanzaOnLine

Anonimo

chiede:

Buongiorno e complimenti per questo sito, ho 32 anni e sono alla
12
settimana + 4 giorni della mia prima gravidanza. Ieri mi sono recata in
ospedale per eseguire il TRItest, e dopo aver verificato la normalità
delle
misure del feto (craniche/lunghezza corpo), il corretto sviluppo degli
arti
e la funzionalità cardiaca, mentre si preparavano ad effettuare la
translucenza nucale hanno osservato la presenza di un igroma cistico
settato,
posizionato tra il capo e la parte bassa della schiena. Dopodiché,
considerato che tale igroma rendeva inutile la prosecuzione del TRItest,
vista l’elevata correlazione tra igroma ed eventuali malattie genetiche
(50% -60%), ci hanno consigliato di eseguire una villocentesi (che
effettuerò Lunedì). Vorrei gentilmente sapere, in caso di negatività
della
villocentesi, quale potrebbe essere l’evoluzione di tale igroma e quali
eventuali malformazioni potrebbero interessare il feto, inoltre in caso
di
gravi malformazioni fino a che settimana è possibile interrompere la
gravidanza. In attesa di una Vs. risposta, anticipatamente ringrazio.
Daniela

Gentile Daniela,
l’evoluzione dell’igroma cistico, se non particolarmente voluminoso, in
assenza di cromosomopatie e di altre patologie, può anche evolvere verso una
risoluzione spontanea. Saranno necessarie un’ecografia strutturale di
secondo livello ed un’ecocardiografia fetale, perché si è visto un aumento
delle cardiopatie congenite fetali in queste pazienti. La legge italiana
consente l’interruzione di gravidanza in caso di gravi malformazioni che
mettano in pericolo la salute psico-fisica della gestante, fino alla 25a
settimana. Tuttavia per motivi etici, molti centri non eseguono
l’interruzione oltre le 22-23 settimane, a causa di alcuni casi di
sopravvivenza di feti oltre tale epoca. Cordiali saluti.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

Fai la tua domanda Tutte le domande

Specializzazione

  • Ginecologo