Ho 25 anni, sono alta 1.70 e peso 115 Kg… - GravidanzaOnLine

Anonimo

chiede:

Cara dott.ssa Perotti, ho scelto lei perché essendo una donna, può capire il mio problema.
Ho 25 anni, sono alta 1.70 e peso 115 Kg. Ho fatto innumerevoli diete anche stando in cura da dietologi, ho perso peso, ma poi l’ho ripreso. Sono sposata da circa un anno e mezzo e ora vogliamo un bambino. Il mio istinto materno si era svegliato già qualche tempo fa, ma ho aspettato di perdere un po’ di peso, ora sono stufa di aspettare. Nel 1998 avevo circa una decina di chili in più rispetto al mio peso forma, ma non riuscendo a perderli mi rivolsi ad un endocrinologo, che mi disse che secondo lui la pillola anticoncezionale mi faceva ingrassare, ma io dissi che non ero aumentata nemmeno un etto da quando la prendevo. Lui mi sostituì la pillola Ginoden con la Fedra, quest’ultima nel giro dei primi tre giorni di somministrazione mi causò parecchi effetti collaterali, tra cui il più grave il blocco totale del ciclo mestruale. Il mio ginecologo disse che evidentemente la pillola Fedra non andava bene e da qui cominciò il calvario di un’amenorrea, ogni mese dovevo fare tre punture al mese di progynon e proluton. Così andò avanti per circa 2 anni abbondanti e circa 40 Kg in più. A questo punto il ginecologo disse basta perché avevo preso troppo peso e disse di provare a dimagrire, così mi misi a dieta seguita da una dietologa e calai 12 Kg. Poi nel 2003 mi tolsero una ciste dermoide di circa 7 cm di diametro e insieme una parte dell’ovaio destro, dissero che non avrei problemi ad avere figli.
Ora io questo bambino lo voglio, il ginecologo mi ha detto che posso iniziare una gravidanza. Non ho nessun tipo di problema, glicemia nella norma, pressione bassa (100/70) e un litro d’aria in più nei polmoni.
Ora vorrei cortesemente un suo parere.

Redazione

Redazione

risponde:

Gentile Sara,
sicuramente esiste una stretta correlazione tra il peso corporeo ed il ciclo
mestruale, per cui è fondamentale che riesca a perdere peso. Vista la sua
storia ritengo necessario rivalutare attentamente la funzionalità ovarica
con un’ecografia e dei dosaggi ormonali, esaminare la pervietà tubarica ed
il liquido seminale di suo marito per poter effettuare poi un’induzione
dell’ovulazione.
Cordiali saluti,

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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  • Ginecologo