Gravidanza a termine con cisti bilaterali alle ovaie - GravidanzaOnLine

Anonimo

chiede:

Buon Giorno Dottore,
mi chiamo Maria e ho 27 anni, ho scritto qualche
giorno fa per avere dei chiarimenti sul mio ultimo
esame sanguineo e urinario. Non avendo ricevuto ancora
risposta ho pensato di cercare nuovamente nel archivio
se era già presente la mia richiesta. Purtroppo no.
In realtà ho avuto una gravidanza un po’ particolare,
adesso mi trovo alla 35sett+5gg ma, sono arrivata qui
piena di ansia e preoccupazioni! (è la mia seconda
gravidanza, ho già una bimba di 28 mesi nata
normalmente e con una perfetta gravidanza.)
In effetti, al primo controllo alle 7 sett +3 gg (UM
2/4/04) mi hanno trovato la presenza di cisti
bilaterali alle ovaia; destra di 50×48 mm e
sin.69x60x41 mm . Da allora ho eseguito moltissime
ecografie e dosaggi CA 125 Ca 19.9. Perché le cisti
non sono ancora scomparse (né diminuite!!) , e i
valori di questi esami erano ( a causa ormonale mi
hanno detto ) molto alti. Sono passati da CA 125= 105
U/ml (max 35) e CA 19.9 63 U/mL (max 34) nel mese di
maggio … a CA19.9= 64 U/ml e CA 125 =38 U/ml nel
mese di luglio…fino al mio ultimo esame effettuato
il 22/9/04 CA 19.9 = 56 U/ml (MAX 34) E ca 125 = 35
u/ML (MAX 35) .Dunque sono diminuiti notevolmente, ma
non ancora tutte e due normali.
Arrivati a questo punto mi trovo con una grande
paura.. Mi hanno detto i gine che potrei avere delle
complicazioni durante un parto naturale e quindi forse
è il caso di fare un cesareo. Sarebbe la prima
operazione della mia vita e sono alquanto
preoccupata… Soprattutto perché gli ultimi esami
sanguinei hanno rilevato una scarsa presenza di ferro,
FERRITINA 6 ng/ml (normalmente 10-150) e di
conseguenza piccola diminuzione dell’ Emoglobina e
anche Linfociti e Granulociti eosinofili (che
sinceramente non so cosa siano! ma sono appena sotto
la norma). Un altra cosa che non sono riuscita a
capire è come mai il valore delle cellule epiteliali
nell’esame Microscopico delle urine è di 278 quando il
valore normale è fino a 30 !! Il mio medico di
famiglia (in attesa della prox visita gine. ho chiesto
a lui ) ha escluso infezione urinaria perché non ho
avuto né bruciori, né fastidi di nessun tipo “al fare
pipì “né flussi strani … In realtà ho avuto dei
dolori come fitte alla vagina e piccole contrazioni,
ma pensavo fosse normale dato che mi trovo ormai al
termine della gravidanza. Adesso sono preoccupata,
benché stia prendendo del ferro, perché ho paura che
una piccola anemia possa complicare il parto…
Soprattutto se volevo un cesareo…
E poi adesso ho dei forti dolori addominali causa del
ferro (che mi provoca problemi intestinali e
digestivi,nausea ecc)e della bimba che si muove e
probabilmente “mi viene da pensare che schiaccia le
ovaie.. e le cisti..”
Per favore mi piacerebbe avere un vostro parere. Si
può fare un cesareo con una piccola anemia? È meglio
aspettare? e soprattutto quando potrò togliere queste
due cisti? Perché non si può fare durante il cesareo?
Sono molto preoccupata perché non ho avuto risposte
chiare!
La prego mi risponda!
Cordiali saluti

Gentile Maria,
la sua non è una lettera, ma una valanga. Le sue paure si rincorrono e si
accavallano oltre misura. E considerando che la sua gravidanza ormai volge
al termine, tutto ciò è davvero paradossale. Cercherò di mettere un po’
d’ordine. Due cisti ovariche di 5-7 cm non sono poca cosa, ma se finora non
le hanno dato fastidio, non credo che daranno problemi d’ora in poi. Che il
parto possa essere ostacolato è possibile, se la loro sede fosse tanto bassa
e se la consistenza fosse così dura da ridurre la capacità del canale del
parto. Ma le cisti ovariche, a termine di gravidanza, non sono nè basse nè
dure. L’utero, nel suo accrescersi verso l’alto, se le porta dietro, e
quindi in questo momento le sue ovaie sono dislocate molto più in alto di
quanto lei pensi. Per la natura delle cisti, si possono fare solo ipotesi, e
i marker che ha eseguito, CA 125 e 19.9 danno solo delle informazioni, ma
non una diagnosi. Inoltre sono esami suscettibili di varie interferenze e,
in gravidanza ce ne sono eccome. Per di più possono innalzarsi anche in caso
di patologie benigne come l’endometriosi. Per le modalità del parto lasci
decidere ai suoi curanti. Potrebbe non valer la pena farle un cesareo al
solo scopo di asportare le cisti, cosa che può esser fatta fra qualche mese
(se ancora ci sono, in quanto potrebbero anche scomparire) con una più
semplice laparoscopia. In ogni caso si possono tranquillamente asportare nel
corso di un taglio cesareo. Tutti i suoi ragionamenti sul ferro basso,
l’anemia e le cellule epiteliali nelle urine, mi perdoni, sono solo frutto
d’ansia eccessiva. Tutte le gravide si anemizzano, chi più e chi meno e
tutte le gravide possono avere infezioni delle vie urinarie, che anzi sono
più frequenti e vanno sempre curate. Non certo l’assenza di sintomi e
neppure un’urinocultura negativa danno la certezza che non vi sia
un’infezione urinaria. Il mio suggerimento è di frequentare un corso di
psicoprofilassi al parto per cercare di trovare un briciolo di serenità,
anche se non è proprio questo lo scopo del corso. Oltretutto è anche tardi
per farlo. Ma sono certo che lei se ne possa giovare, trovandosi a
confrontarsi anche con altre gravide. Insomma si concentri sulla nascita di
questo bimbo e non sul suo corpo. Perdoni la freddezza con cui glielo dico,
ma sono un pessimo psicologo. Cordiali saluti.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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