Anonimo

chiede:

Salve! Ho 42 anni, un bimbo di sei nato col cesareo, un aborto interno nel 2008 e un aborto interno a novembre alla nona settimana. Durante il raschiamento pare si sia aperto un vaso che ha causato forte emorragia bloccata con due pinze emostatiche poste sui rami arterie uterine successivamente suturate. Varie ipotesi, forse placenta impiantata su cicatrice del cesareo, parete uterina già sottile da precedente raschiamento, vaso sanguigno anomalo vicino a cicatrice. Mi è stato detto che succede raramente e volevo sapere si poteva evitare osservando le ecografie precedenti e se esiste un esame in grado di evidenziare lo spessore della parete e lo stato della cicatrice? Nell’utero ho ancora un ematoma che da 4 cm, si è ridotto a 2 cm e forse ancora materiale nella cervice visto che il raschiamento non è stato portato a termine, in attesa del secondo ciclo mestruale che dovrebbe pulire, sconsigliata altra gravidanza ma devo esserne sicura! Grazie in anticipo!!!

Gentile signora, dati i pregressi e l’età non mi sento di consigliarle
una nuova gravidanza. In ogni modo auguri.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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Specializzazione

  • Ginecologo