Embrione bradicardico - GravidanzaOnLine

Margherita

chiede:

Buongiorno,
ho 23 anni e sono rimasta incinta dopo 2 anni di tentativi senza nessuna cura, poi abbiamo provato con stimolazione ovarica con meropur e gonasi, abbiamo avuto rapporti mirati il 15-16 ottobre il 17 a visita follicolo scoppiato e quindi probabile fecondazione, dopo 15 giorni il ciclo non arriva, test eeee sorpresa 2 linette nette: yahoo!!
Prima beta 525 dopo 4 giorni sale a 2335. Vado dal gine per la prima eco presente solo camera gestazionale e sacco vitellino, tutto ok!
Dopo 10 giorni dall’ultima beta ne faccio un’altra che esce 9077, seconda visita per il gine che presume che sono quasi 7 settimane (6+6), beta bassa embrione presente di solo 2 mm e pulsazione per lui troppo lenta, definisce bradicardia.
Mi dà pessime speranze, mi prepara già a un eventuale raschiamento, negandomi anche un eventuale riposo. Ora mi chiedo dalla data di concepimento non è che sono più piccola di settimana? E quindi il mio piccolo è ancora debole?
Datemi un vostro parere per favore

Gentile Margherita,
in questi casi, come in moltissimi altri, è fondamentale oltre all’incremento regolare della beta HCG plasmatica, anche l’accuratezza della valutazione ecografica. Una camera ben inserita normale per morfologia ed un embrione visibile di solito potrebbero far ipotizzare un concepimento ritardato oppure un annidamento ritardato nel caso in cui le misure embrionarie fossero inferiori a quanto atteso.
Non mi specifica il valore di pulsazioni che aveva l’embrione al momento dell’ecografia.
La stima del battito quindi può essere soggettiva e legata all’esperienza di chi esegue l’esame. Purtroppo in base alle informazioni che mi fornisce non posso essere più preciso.
Un saluto

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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Specializzazione

  • Ginecologo