Dopo il drilling riuscirò ad avere una nuova gravidanza? - GravidanzaOnLine

Anonimo

chiede:

Salve Dottore, sono Mary. Il mio sogno è di portare a termine una gravidanza. Ne ho avute tre, ma per parti prematuri ho perso i miei bimbi. Premetto che le mie gravidanze per le microcisti sono state stimolate con Gonalf. Dopo l’ultima gravidanza il medico mi ha sottoposto all’isteroscopia ed è risultato un utero setto ed ho subito la resettoscopia. Per riavere una nuova gravidanza ho rifatto le stimolazioni, ma questa volta non ho avuto esito. Ora il mio ginecologo mi ha proposto la laparoscopia e un drilling ovarico. Lei cosa mi consiglia di fare? Dopo il drilling riuscirò ad avere una nuova gravidanza? Cordiali saluti.

Redazione

Redazione

risponde:

Salve Mary, nonostante la giovane età è già venuta a contatto con diversi problemi ostetrici. Proverò a rispondere alle diverse domande che mi ha fatto. I parti prematuri possono essere giustificati dall’utero setto, patologia che lei ha già curato con l’intervento di resettoscopia. La stimolazione ovarica a cui lei è stata sottoposta per avere le precedenti gravidanze presuppone che lei abbia un altro problema che riguarda le ovaie: quando le ovaie sono policistiche significa che non possono funzionare regolarmente e dare l’ovulazione ogni mese. Dalle informazioni che mi ha dato, non so se le è stata fatta diagnosi di “policistosi ovarica” per la quale è consigliato l’intervento di drilling ovarico per via laparoscopica che le ha proposto il suo ginecologo. La diagnosi di “ovaie microcistiche” non associata alle alterazioni ormonali tipiche della policistosi ovarica, non è di per se un’indicazione a questo intervento. Un’altra possibilità è che il suo ginecologo le abbia proposto l’intervento per effettuare una diagnosi più precisa e contestualmente fare il drilling ovarico, cioè dei piccoli fori nel tessuto ovarico per stimolare l’ovaio stesso a funzionare meglio. Le consiglio di aver fiducia nel suo medico che conosce la sua storia clinica e di effettuare i dosaggi ormonali (FSH, LH, Estradiolo, Progesterone, DHEA, DHEAs, Testosterone) per capire se si tratta di sindrome dell’ovaio policistico. Buona fortuna e cordiali saluti.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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Specializzazione

  • Ginecologo