"Il Covid può ritardare l'arrivo delle mestruazioni?"

Rosanna

chiede:

Buongiorno dottore, mi chiamo Rosanna e le scrivo in quanto avrei bisogno di un suo parere. Sono risultata positiva al Covid il 24/02 scorso e ho contratto la malattia nella sua tipica forma (febbre, perdita dell’olfatto e del gusto, tosse). Non ho assunto farmaci se non la tachipirina, non soffro di patologie importanti e non prendo la pillola.

Il mio ultimo ciclo è stato il 15/02 con cicli che dopo la mia ultima gravidanza di due anni fa si assestavano su una cadenza di 25/26 gg. Non ho avuto rapporti dopo l’ultimo ciclo dato che anche mio marito è risultato positivo. Adesso aspettavo il ciclo tra il 13 ed il 15/03 ma ad oggi ancora nulla, anche se ho tutti i sintomi (seno turgido e dolorante e dolorini al basso ventre).

Vorrei sapere se le è già capitato di sentire correlazione tra la malattia da Covid e il ritardo nel ciclo mestruale. Sono un po’ in ansia perché sono sempre puntuale. Non posso uscire per visita perché sono ancora in quarantena. Riuscirebbe a darmi un suo parere? Grazie mille.

Buongiorno Rosanna, il fatto che il suo ciclo sia in ritardo non stupisce, anche se si esclude una gravidanza. La causa tuttavia è solo indirettamente legata al Covid. La malattia, come ogni altro evento stressante sia fisico che psichico, ha nel suo caso dilazionato l’ovulazione; attualmente avverte tutti i sintomi premestruali e a breve arriverà anche il mestruo.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

Fai la tua domanda Tutte le domande
Ti è stato utile?
Rating: 5.0/5. Su un totale di 2 voti.
Attendere prego...

Specializzazione

  • Ginecologo

Categorie