Cosleeping e conseguenze sulla crescita del bambino - GravidanzaOnLine

Anonimo

chiede:

Buongiorno, sono una mamma a tempo pieno, ho un bimbo di 2 anni e sono felicemente sposata. La mia domanda è la seguente: io e mio figlio dormiamo nel lettone perché lui non vuole saperne di dormire tutta la notte nel suo lettino; dorme solo un paio d’ore e poi si sposta nel lettone. Mio marito invece dorme in un’altra stanza, sul divano, perché purtroppo il mio continuo russare non lo fa dormire. Questo può essere negativo per mio figlio? Cosa può portare a lungo termine questo modo di dormire, sia per mio figlio che per noi come coppia?

Buongiorno signora, per quanto riguarda il suo bambino non deve assolutamente preoccuparsi: ci sono studi recenti che evidenziano aspetti postivi nell’autonomia e nella crescita nel co-sleeping (dormire insieme). Più al bambino piccolo verrà data la possibilità di dormire nel lettone vicino alla mamma, più sarà capace in seguito di stare da solo. Sembra un paradosso ma è così. In modo più profondo significa che più verrà accolto il suo desiderio di dipendenza quando è piccolo, più facilmente diventerà, in seguito, autonomo. Solitamente verso la fine dei 3 anni questo desiderio inizia a diventare meno presente. Per ciò che riguarda il rapporto con suo marito, deve capire se è stata la nascita del bimbo a far allontanare dal letto coniugale suo marito. Altro aspetto importantissimo: riuscite comunque ad avere una vostra intimità? Se così fosse le consiglio di rasserenarsi e di vivere questa (momentanea) lontananza come un periodo di assestamento familiare.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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  • Psicologo

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