Anonimo

chiede:

Buongiorno, da oltre tre anni soffro di perdite ematiche post coitali. Ho fatto numerosi pap test e tamponi che sono sempre risultati negativi. In seguito a colposcopia, che ha messo in luce una piccola ectopia, avevo programmato una DTC ma, il giorno in cui avrei dovuto fare la dia termocoagulazione, l’ectopia era rientrata e di conseguenza non è stato fatto nulla. Dopo poco tempo i sanguinamenti (dopo i rapporti) sono ripresi e mi sono curata con cicatridina ovuli ( 4 o 5 cicli in 2 anni). ho cambiato ginecologo. Il nuovo ginecologo mi ha fatto fare un’isteroscopia dove tutto è apparso nella norma e ha deciso di procedere con la conizzazione del collo dell’utero con ansa diatermica. Sto aspettando che mi chiamino dall’ospedale per comunicarmi la data dell’intervento. Io e il mio compagno stiamo cercando una gravidanza. Vorrei sapere se questo intervento potrebbe mettere a rischio o complicare il percorso a cui spero potrò andare presto incontro (aumentando il rischio di parto prematuro o aborto o altro…). Mi chiedo se forse sarebbe meglio valutare di fare la conizzazione dopo la gravidanza o se posso procedere con l’intervento serena e senza andare incontro a grossi problemi. L’attuale ginecologo mi ha detto che potrò rimettermi a cercare un figlio già un mesetto dopo l’intervento. Cosa ne pensa? Ringrazio anticipatamente.

Redazione

Redazione

risponde:

Gentile Signora,per un’indicazione come questa, l’ansa diatermica è molto superficiale (diversa da quella eseguita per le displasie della cervice uterina), quindi non ci sono rischi per la gravidanza. Dopo circa 40 gironi dall’intervento potrà cercare la gravidanza. Cordiali saluti

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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