Condilomi in gravidanza: parto naturale o cesareo? - GravidanzaOnLine

“Ho i condilomi: è meglio un parto cesareo o un parto naturale?”

Zuzana

chiede:

Buonasera, sono a 33 settimane di gravidanza. All’inizio della gravidanza mi sono venuti i condilomi e una settimana fa me ne hanno tolti alcuni e mi hanno detto che posso partorire con parto naturale e che non c’è nessun rischio per la mia bambina. Io sono della Repubblica Ceca ma vivo a Milano, e quindi partorirò qui. Mi sono informata anche in Repubblica Ceca, dove però mi hanno detto che è meglio fare un parto cesareo perché un parto normale, con questo mio problema, potrebbe causare problemi respiratori alla bimba. Posso avere un suo parere in merito? Devo decidere nelle prossime settimane come partorire. Grazie, Zuzana.

Gentile signora, può succedere che condilomi si manifestino in gravidanza e che crescano e si moltiplichino più velocemente che nel periodo extragravidico a causa del ridotto stato di tolleranza immunitaria. Possono essere tolti più volte, man mano che si presentano e possono ridursi o scomparire dopo il parto. Le attuali linee guida internazionali consigliano il parto cesareo solo in caso di condilomatosi florida dei genitali, ovvero se sono numerosi ed interessano sia la vagina che la vulva. In caso contrario è consigliato il parto vaginale. Normalmente il bambino nasce sano, senza problemi, anche se sono riportati alcuni casi di condilomi del cavo orale o della congiuntiva nel neonato.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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