Anonimo

chiede:

Ho 31 anni. Due anni di tentativi per avere un figlio. Mio marito tutto ok. A febbraio 2003 sono stata operata di laparoscopia per una cisti endometriosica a destra. In sede di operazione hanno anche pulito l’ovaio sinistro che presentava aderenze dovute ad endometriosi e verificato che
le tube erano aperte. Da febbraio ad oggi nulla. Sono due mesi che vengo sottoposta a monitoraggi. Il mese scorso ho preso il profasi,
l’ovulazione è avvenuta, ma senza risultati concreti. Mi hanno prospettato la
possibilità di iniziare una stimolazione con il Clomid per produrre più follicoli ed avere più probabilità di rimanere incinta ed inoltre mi hanno suggerito di fare la isterosalpingoscopia per verificare la eventuale chiusura delle tube, causa endometriosi. La cura con il Clomid potrebbe risultare pericolosa in una donna con endometriosi?
Grazie per la risposta.

Gentile Stefania,
il Clomid ha delle indicazioni e di certo l’endometriosi non costituisce
una controindicazione. Piuttosto va valutata la sua reale efficacia nel suo
specifico caso. Non è compito né suo, né nostro, a distanza, dare questa
risposta, ma del centro o del ginecologo che l’ha in cura. Sia più paziente.
Se, da febbraio a oggi, elimina almeno due tre mesi di postoperatorio e,
credo, agosto per ferie di tutti, non è che poi abbia avuto tanto tempo per
valutare cosa c’è di nuovo e diverso dopo la sua laparoscopia operativa!
Cordiali saluti e auguri.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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