Anonimo

chiede:

Salve, sono una ragazza di 21 anni e ho sempre avuto un po’ di problemi sia
al livello mestruale (ciclo irregolare con ritardo anche di due mesi, ovaio
micropolicistico), sia al livello di infezioni vaginali (spessissimo ho
avuto la candida). L’ultima visita risale al 6 dicembre circa, ho fatto il
paptest e l’ecografia interna, la mia ginecologa ha riscontrato una piccola
ciste e una pieghetta al collo dell’utero, il pap test ha dato risultati
con molta flora batterica, le ho detto anche che avevo bruciori dopo il
rapporto sessuale, ma stavolta non era la candida.
Ho fatto tutte le cure prescritte, il ciclo successivo è stato stranamente
regolare e i bruciori sono diminuiti, ma non svaniti.
Nell’ultimo rapporto sessuale però, il mio ragazzo è penetrato molto
internamente e forse bruscamente, e ho sentito letteralmente come se
avesse “urtato” l’ovaia dx, che a distanza di 4 giorni ancora mi provoca
dei delle fitte (in quel momento il dolore è stato davvero forte).
Le mie domande sono le seguenti (purtroppo la mia ginecologa è impegnata e
non può vedermi prima di metà febbraio):
– la pieghetta al collo dell’utero è preoccupante? Perché a sentir lei
sembrava una cosa da niente, come se fosse “normale”, mentre mia madre l’ha
dovuta bruciare.
– è possibile che non riesco a farmi passare del tutto i bruciori durante
i rapporti nonostante le cure fatte? È possibile che a tal proposito
abbia qualcosa il mio ragazzo ma non se ne renda conto?
– “l’incidente” avuto durante il rapporto ha qualche nesso con il fatto che
dovrei avere l’ovulazione? Nel senso, nei periodi in cui ho l’ovulazione è
più possibile avere dolori per una penetrazione troppo profonda? E mi
dovrei preoccupare per il dolore avvertito in quel momento e che avverto
tuttora anche se leggero?
Chiedo scusa per il disturbo.
Cordiali saluti

Gentile Ilaria,
“piaghetta” è un termine che non amo, perché del tutto aspecifico. Oggi vi
sono conoscenze e indagini sufficienti perché possa essere posta una
diagnosi precisa, con nome e cognome, e di qui stabilire la corretta
terapia. “Bruciare la piaghetta” per me è cosa da Medio Evo. Magari al
termine dell’iter diagnostico sarà necessario farlo, ma a ragion veduta e
non così, quasi a caso. Quindi le consiglio di effettuare una colposcopia.
Inoltre i colposcopisti sono particolarmente esperti di patologia del tratto
genitale basso tanto da poterle dare utili suggerimenti per le sue infezioni
ricorrenti. Un punto importante è stabilire se anche il suo ragazzo ha fatto
ogni volta la stessa terapia che faceva lei per le varie infezioni cui ha
accennato. Per il dolore nei rapporti, credo che la presenza di una cisti o
anche di un follicolo in fase preovulatoria, possa dare dolore durante i
rapporti. Con un po’ di riposo dovrebbe stare meglio. Cordiali saluti.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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