Amniocentesi e morfologica | GravidanzaOnLine

Anonimo

chiede:

Buongiorno, ho 36 anni e mezzo e sono alla mia prima gravidanza alla 11+2 settimane. A maggio dovrei fare l’ amniocentesi, ma ho paura del possibile rischio di aborto… mi chiedo posso fare prima la morfologica e poi eventualmente l’amnio? Ho letto che nel caso di Sindrome di Down si ha una lieve anomalia del cranio e possibile cardiopatia rilevabili dalla stessa morfologica… è così? Aiutooooo! Grazie anticipatamente…

Redazione

Redazione

risponde:

Le metodiche non invasive di diagnosi prenatale sono in grado di evidenziare eventuali segni indiretti di malattia cromosomica. La attendibilità varia, a seconda dei casi, raggiungendo in mani esperte quasi il 95%. Non sono in grado di fornire certezza.
La translucenza nucale aiuta a stabilire un indice di rischio che la coppia dovrebbe confrontare con quello insito nelle manovre invasive (in media 1/200, poco più o meno).
TN e manovre invasive non si escludono in quanto anche se con la stessa finalità, costituiscono esami diversi. La TN, la verifica precoce della anatomia fetale, lo studio dei nuclei di ossificazione delle ossa nasali e del flusso nel dotto venoso, costituiscono valore anche per patologie non identificate dalla amniocentesi (es. sindromi con cromosomi normali, malformazioni).
Le manovre invasive, considerato il rischio basso ma non trascurabile, andrebbero riservate alle coppie (a 18 anni come a 50), che interromperebbero sicuramente la gravidanza in caso di problemi.
Se desidera approfondire l’argomento sia su gol che nel mio blog potrà trovare monografie a riguardo.
Un saluto

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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