Aderenze peritubariche | GravidanzaOnLine

Anonimo

chiede:

Gentilissimi Dottori.
Da una isterosalpingografia prescritta nell’ambito di un check-up per la
ricerca della gravidanza (che da oltre due anni non si realizza), è
emerso il referto seguente:
Cavità uterina antiverso-flessa, nel cui contesto sono evidenti
multipli difetti di riempimento meritevoli di valutazione endoscopica
(iperplasia mucosa?).
Tuba destra di aspetto convoluto nel tratto ampollare, pervia ma con
spandimento saccato di mdc in peritoneo (aderenze peritubariche?).
Tuba sinistra convoluta nel tratto ampollare, ma pervia e con regolare
spandimento di mdc in peritoneo.
La dottoressa curante mi ha anticipato la necessità di un intervento.
Ho 40 anni. Essendomi sottoposta – sembra con successo – nel luglio
scorso all’asportazione di un adenoma ipofisario, beh, sono molto
preoccupata! Potreste tradurmi comunque il referto sopra esposto? Che
tipo di intervento mi aspetterebbe? E, soprattutto, a cosa andrei
incontro? Insomma un Vostro consiglio mi sarebbe oltremodo gradito.
Un grazie immenso.

Redazione

Redazione

risponde:

Gentile Naty,
in effetti una diagnosi non è ancora emersa e nello stesso referto si parla
di ulteriore valutazione endoscopica. In sostanza bisogna verificare con
l’isteroscopia l’integrità della cavità uterina e se vi fossero delle
aderenze occorre eliminarle. Anche l’ipotesi di aderenze peritubariche va
verificata con una laparoscopia, procedendo eventualmente all’eliminazione
delle stesse. Naturalmente tutto ciò ammettendo che non esistano altri
fattori di infertilità. La cosa più saggia è rivolgersi ad un centro che
valuti tutti gli aspetti. Cordiali saluti.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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  • Ginecologo