Felice, significato e origine del nome

Scopriamo origine e significato del nome Felice, il cui onomastico si celebra, tra gli altri, il 30 agosto.

Felice deriva dal cognomen romano Felix, basato sul termine felix, felicis, che significava sia “fortunato”, “che ha successo”, “fruttifero”, sia, per estensione “felice”, “contento”. Il nome Feliciano è un suo derivato.

Il suo significato ne ha determinato la diffusione tra i primi cristiani, ragion per cui è stato portato, nella storia, da quattro papi e moltissimi santi; compare anche nel Nuovo Testamento, dove viene citato Marco Antonio Felice, il procuratore di Giudea che fece imprigionare san Paolo. È stato piuttosto popolare nell’Europa continentale, mentre in Inghilterra ha avuto una diffusione minore, a partire dal Medioevo. A oggi, in Italia è in calo: nel 2020 sono stati chiamati così 78 neonati su tutto il territorio nazionale.

Proprio in virtù della massiccia presenza di santi che portano questo nome, ci sono diversi onomastici di Felice nel corso dell’anno, tra cui il 30 agosto, in onore di san Felice, martire con san’Adautto; altri onomastici si festeggiano il 14 gennaio, per san Felice di Nola, detto anche in Pincis, sacerdote e martire sotto Diocleziano (da non confondersi con il santo del 15 novembre), il 1º marzo, per san Felice III, papa; il
14 maggio, per san Felice, martire con san Fortunato ad Aquileia; il 29 luglio, per san Felice, martire a Roma.

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