Bottiglie sensoriali Montessori: perfette per stimolare e calmare il bebé

Le bottiglie sensoriali del metodo Montessori sono un ottimo modo per stimolare i sensi, la fantasia, la creatività e la calma dei bambini. Ecco alcune varianti per realizzarle in modo originale.

Ispirate al metodo Montessori, le bottiglie sensoriali sono un gioco divertente per i bambini dai 6 mesi in su, ma anche uno strumento prezioso per stimolare i 5 sensi. Ecco qualche suggerimento per realizzarle in casa.

Bottiglie sensoriali: cosa sono?

Le bottiglie sensoriali sono semplici da realizzare, con materiali da riciclo comuni, e a costo zero. Hanno il vantaggio di stimolare i sensi dei bambini anche molto piccoli (dai 6 mesi); in particolare stimolano la vista e l’udito.

I neonati sono incuriositi da queste bottiglie e rimangono a fissarle a lungo; i bambini un po’ più grandi (tra i 2 e i 3 anni) possono essere coinvolti nella loro realizzazione; in questo modo svilupperanno la creatività e stimoleranno la fantasia.

Si tratta di bottiglie vuote e trasparenti (il bambino infatti deve poter vedere all’interno, e per questo vanno tolte eventuali etichette), in cui si inseriscono i materiali più disparati (questo sta molto alla creatività delle mamme). Si possono realizzare con dei sassolini colorati, con della sabbia, dei chicchi di mais. Queste sono solo alcune delle numerose varianti che si possono creare.

Bottiglie sensoriali e metodo Montessori

La pedagogia montessoriana è nota per l’attenzione che rivolge all’esplorazione libera del bambino e ai materiali che gli si propongono, scelti con cura dalle educatrici. I materiali, infatti, andranno tutti a stimolare i sensi che il bambino deve sviluppare. L‘educatrice deve porsi in una posizione di osservazione discreta del bambino, senza dirgli cosa deve o non deve fare.

Per la Montessori, infatti, il bambino deve essere lasciato libero di scegliere, tra quelle proposte, le attività e i giochi che sente a lui più congeniali, verso cui si indirizza in modo naturale. Questo non significa assenza di regole, al contrario, restare entro i limiti di quelle regole affinché il bambino si responsabilizzi e acquisti un’autodisciplina.

Gli obiettivi delle bottiglie sensoriali

Molti bambini amano usare le bottiglie sensoriali come maracas da scuotere a ritmo di musica, ma questi oggetti si prestano soprattutto allo sviluppo dei 5 sensi, e in particolare della vista e dell’udito.

Ad ogni modo, quando proponiamo a neonati e bambini dei giochi, dei materiali o delle attività, dovremmo sempre tener conto dell’età e dello stadio evolutivo in cui si trovano. Le bottiglie dovrebbero avere un peso e delle dimensioni adatte alla grandezza delle mani dei bambini; il tappo andrebbe chiuso con della colla, per evitare che si apra e che i materiali fuoriescano. Bisogna prestare attenzione al tipo di colla utilizzata nel caso di bambini molto piccoli (neonati che potrebbero mettersi le mani in bocca).

Per un neonato di pochi mesi, le bottiglie sensoriali saranno quindi molto leggere, piccole, e magari senza liquidi al loro interno, in modo tale che il bambino possa divertirsi a giocarci in autonomia e senza rischiare di farsi male o bagnarsi.

Lo stesso discorso vale per i suoni o rumori prodotti, che non devono essere eccessivi perché i bambini potrebbero spaventarsi; è opportuno scegliere dei materiali leggeri che producano suoni dolci e rilassanti. A questa età, le bottiglie sensoriali sono un gioco prezioso per favorire lo sviluppo dei 5 sensi.

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I bambini un po’ più grandi, dai 2 ai 3 anni, possono aiutare i genitori nella preparazione della bottiglia sensoriale. Per loro sono particolarmente adatte le bottiglie con dentro della sabbia o del riso in cui “nascondere” dei piccoli oggetti – magari dei pupazzetti – che il bambino troverà al ruotare della bottiglia (la sabbia o il riso verranno smossi e gli oggetti diventeranno visibili).

Per i bambini questo gioco è molto divertente, stimola l’attenzione, la concentrazione e ha un potere calmante; ed è motivante indovinare di volta in volta i personaggi nascosti nella bottiglia.

Come creare delle bottiglie sensoriali?

Le bottiglie sensoriali che si possono realizzare in casa sono davvero di ogni tipo. In generale, i bambini prediligono gli oggetti colorati. Possiamo realizzare le bottiglie con delle palline di plastilina, dei sassolini colorati, del riso colorato o delle cannucce.

Poi ci sono le bottiglie sonore, per sviluppare l’udito, con dei semplici alimenti: pasta e pastina, lenticchie, riso bianco, oppure con della sabbia per ottenere un suono più ovattato. Riso e sabbia possono essere utilizzati anche per coprire degli oggetti all’interno della bottiglia.

Per riprodurre il suono della pioggia (che i bambini amano tanto stare ad ascoltare) si riempie la bottiglia con degli stuzzicadenti e un po’ di riso. Si può contemplare la neve che cade, invece, inserendo del polistirolo.

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Per sviluppare l’odorato, si può inserire dell’ovatta imbevuta con degli oli profumati, o magari della lavanda; una volta chiusa la bottiglia, si operano dei piccoli fori sul tappo così da poter sentire i diversi profumi.

I bambini amano particolarmente le bottiglie a tema, come quelle che ricordano il mare. Al loro interno si può inserire della sabbia e delle conchiglie, per poi condire il tutto con un colorante azzurro. La bottiglia del bosco, invece, contiene fili d’erba, muschio, noci, castagne, e magari qualche animale, come un orso o un lupo.

Altre varianti sono l’aggiunta di brillantini, stelline luminose, di gel o shampoo per capelli mischiati con l’acqua. Quest’ultima soluzione, nota anche come barattolo della calma, è particolarmente adatta per far rilassare i bambini più piccoli che restano letteralmente rapiti dalla discesa delle paillettes sul fondo del barattolo. Per creare delle bolle di sapone, basta aggiungere qualche goccia di detersivo: il divertimento dei più piccoli è così assicurato.

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  • Bambino (1-3 anni)