Parto in Acqua

Il parto in acqua è una soluzione che consente di alleviare il dolori del travaglio e della fase espulsiva senza ricorso all'anestesia epidurale.L'immersione in acqua calda ha un'influenza rilassante sul corpo della donna, la quale viene scaricata dalle tensioni muscolari e  riesce a mantenere positivamente un maggiore controllo la situazione.

Parto in Acqua
Parto in Acqua

Se nell'acqua del water c'era sperma, potrei essere incinta?

Buongiorno dottore,la prego, deve aiutarmi, sono terrorizzata, sto male… le spiego cosa mi è successo. Circa 15 giorni fa ero in ospedale da mio padre, mi venne un forte mal di pancia e andai nel bagno del reparto, mentre facevo diarrea mi schizzò più volte l’acqua del water nelle parti intime; l’acqua del wc è arrivata nella vagina, in quanto mi sono pulita ero sporca di cacca.Se nell’acqua del water c’era dello sperma, potrei essere incinta?Il 30 giugno doveva venirmi il ciclo, ma non mi è venuto... aspetto una sua risposta. Grazie.

Rinite gravidica dall'inizio della gravidanza poi peggiorata

Buonasera dottore, purtroppo al terzo mese di gravidanza ho cominciato ad avere problema di naso completamente chiuso ogni notte. Ho passato quasi tutte le notti in bianco. Ho provato di tutto, aereosol, spray omeopatici ecc. niente mi funzionava, ma mi dava almeno un po’ di sollievo. Ora sono alla 37esima settimana ed è da una settimana che il problema si è aggravato. Ora ho il naso completamente tappato giorno e notte. Sto malissimo e mi sembra di soffocare. È già due volte che mi prende un attacco di panico perché non riesco più a sopportare. Sono andata dalla mia ginecologa e lei mi ha detto che l'unica cosa che può funzionare è un vasocostrittore e mi ha dato il Rinogutt... beh, fa miracoli ma mi sono quasi disperata quando ho visto che non si può più usare per più di 4 giorni. Io ne ho bisogno, non riesco a stare senza. Sicuramente partorirò a breve perché ho l'utero accorciato e sono già un po’ dilatata. Quindi mi chiedevo se uso il Rinogutt finchè non partorisco (tipo una settimana in più) che succede??? Questo fastidio con il parto andrà via?? Ho il terrore che il naso chiuso mi rimanga anche dopo. Ho provato anche a fare delle doccette nasali ma sono talmente tappata che l'acqua non passa!.... Ha qualche consiglio da darmi?? Grazie mille. Buonasera!

Cervicometria

Buongiorno. Mi trovo alla 17 settimana edil mio ginecologo, visto il mioprecedente parto pretermine a 27settimane, mi ha iniziato a misurare ilcollo dell'utero. Ieri, appuntoa 17+3, è risultato pari a 4... come lovalutate voi? Lui è un tipo dipoche parole per cui sono rimasta un po’ nel dubbio :-( Mi ha poi comandato di bere almeno 2 litri di acqua al giorno, poiché ha riscontrato poco liquido amniotico... voi date lo stesso consiglio alle vostre pazienti o fate anche altre o diverse raccomandazioni? Grazie come sempre per le preziose consulenze che fornite.

Ipertensione e rischio gestosi

Salve dottore, sono alla mia terza gravidanza e sto per entrare nella 10 settimana. Come mi è successo nelle due passate gravidanze, sono di nuovo ipertesa e rischio di nuovo la gestosi. Ma stavolta il rialzo pressorio si è presentato da subito: stamattina la pressione era 137/88. Lo sconforto è di quelli totali: speravo di poter passare l'ultima gravidanza della mia vita senza questo problema, anche perché ero tranquilla sul fatto che tanto stavo prendendo Cardioaspirin 100!!! Mi chiedo, quale terapia è DAVVERO risolutiva per la pressione alta in gravidanza (oltre al parto pretermine, ovviamente)? Ero una gran fumatrice, ora con la gravidanza ho smesso, mangio con poco sale, evito di arrabbiarmi, bevo moltissima acqua, mi riposo davvero spesso. È consigliabile coadiuvare alla cardiospirina anche l'aldomet (usato per la seconda gravidanza)? Insomma, non ce la faccio più e ho uno sconforto davvero totale, mi viene solo da piangere. Grazie mille per l'eventuale risposta!

Parto in acqua

Buongiorno! Il mio compagno ed io abbiamo pensato ad un parto in acqua. Il mio ginecologo me lo ha sconsigliato, perché i pochi parti in acqua ai quali ha assistito hanno portato a complicanze quali ab-ingestis e comunque mi ha risposto che gli unici a partorire in acqua sono i pesci... lei cosa ne pensa?? Premetto che finora ho una gravidanza perfetta, mai avuto nessun disturbo, nemmeno nausea, esami perfetti... e sono alla 19esima settimana. Da come mi son potuta documentare, ho riscontrato diverse cose positive per il parto in acqua. Grazie!!

Parto in acqua e conservazione cordone ombelicale

Salve, mi chiamo Selene e sono quasi alla 9° settimana della mia prima gravidanza. Mi sto informando un poco sin da ora sulle modalità di parto che esistono e sono stata molto attirata dal parto in acqua. Siccome era mia intenzione però anche informarmi per conservare il cordone ombelicale al momento della nascita, volevo sapere se anche con il parto in acqua questo fosse possibile, in quanto leggevo in un sito internet che parlava del parto in acqua che si aspettava a tagliare il cordone al bambino fino a che non fosse più "pulsante". È davvero così? O si può scegliere se prelevarlo subito e quindi conservarlo? Grazie della gentile attenzione, cordiali saluti,

Rancore per parto cesareo

Buongiorno dottoressa, è passato un anno dal parto cesareo e porto rancore per la cicatrice che mi accompagnerà per tutta la vita, non è per la cicatrice in sè per sè che sto così, ma per il fatto che sono entrata per la prima volta in una sala operatoria, per fare la cosa più bella che Dio mi abbia donato. Ho avuto una gravidanza stupenda, con dei piccoli disturbi normali quando una donna è in attesa, ma ci passavo sopra, perché aspettavo una bimba ero felice e tendenzialmente sono una persona positiva. Ma quando era passato il termine e la mia bimba non nasceva, perché non avevo contrazioni, nè dilatazione e il liquido non ce ne era più, allora il mio ginecologo ha deciso per il cesareo. Non ero preparata a questo, mi ero fatta i film in testa su come fosse nata, ma il cesareo non lo pensavo proprio, poi comunque sei catalogata, perché se mai mi decidessi a fare un altro figlio, mi farebbero il cesareo e io non voglio assolutamente. Sono sempre triste e piango quasi ogni giorno, il rapporto con la mia piccola è splendido, lei sta bene e sana e forte, questo è l'importante, ma io di natura porto rancore e tutto questo non mi passa, cosa devo fare? Sono circondata da donne che hanno partorito naturalmente, anche mia sorella ha partorito un mese fa, in acqua, e non voglio sentire la sua esperienza, è brutto dirlo, ma mi fa rabbia!

Latte artificiale e coliche gassose

È nato Davide il 13 /03/2012 con parto cesareo, pesava 4040 gr., i primi giorni gli ho dato il latte dal seno, successivamente accorti che il latte materno era insufficiente al suo bisogno in quanto poco, sotto consiglio dell’ostetrica abbiamo aumentato la quantità dell’aggiunta (umana1) da trenta ad ogni pasto di aggiunta a 50/60.Dopo questo cambiamento Davide ha iniziato a soffrire di coliche e spasmi alla pancia ad ogni fine pasto facendo fatica ad addormentarsi e piangendo con urli di sofferenza che durano delle ore. Davide comunque va di corpo dalle 3/4 volte al giorno, facendo circa 7/8 pasti al giorno; di continuo fa tanta aria anche piangendo; ci chiediamo se è il caso di provare a cambiare il latte o il tipo di acqua (al momento usiamo acqua panna)? Il calo dall dimissione è stato di 250 gr.

Emorroidi e gravidanza

Buongiorno, sono una ragazza di 33 anni che ha seguito di un parto difficoltoso avvenuto circa 2 anni e mezzo fa, mi ritrovo ora con emorroidi medio lievi, ma ahimè sanguinanti che sto cercando di curare sotto consiglio del proctologo e del medico curante con daflon semicupi di acqua tiepida con euclorina e assumo inoltre succo di achillea. Per ora non vedo miglioramenti nel senso che se seguo la cura alla perfezione e continuamente riesco a controllare il sanguinamento anche se ogni volta che vado in bagno le emorroidi escono, ma rientrano sempre in sede spontaneamente nel giro di una giornata, ma appena smetto la cura ritornano a sanguinare.La mia domanda è questa: volendo iniziare una nuova gravidanza in questo momento e pensando ad un parto cesareo e non naturale potrei avere molte difficoltà o riuscirei comunque a tenere la situazione sotto controllo?Oltretutto prima di cercare una nuova gravidanza devo sottopormi ad un intervento alla vescica TVT-O perché il parto mi ha causato anche un'importante incontinenza da stress, per questo vorrei evitare l'intervento alle emorroidi, ho anche paura (vista la zona perineale già stressata) di rimanere incontinente alle feci.Lei cosa mi consiglia?

Rischi da enterococco durante il parto

Gentile dottore,tra circa 4 settimane dovrò partorire.Dal tampone vaginale eseguito una settimana fa, l'identificazione biochimica ha rilevato la presenza di Enterococcus species (300.000) UFC/ml.Non lamento alcun fastidio (nessun dolore, nessun bruciore, nè purito; però sono molto preoccupata per la mia bimba e temo che durante il parto, a contatto con questo batterio, lei possa contrarre delle infezioni.Il mio ginecologo mi ha prescritto una crema vaginale (Zidoval), utilizzo per l'igiene intima un detergente a base di acido lattico e spesso sciolgo nell'acqua un cucchiaio di bicarbonato, ma leggo che si tratta di batteri resistenti e mi chiedo se questi rimedi siano sufficienti.L'enterococco può costituire un pericolo per la piccola al momento della nascita? Ci sono gli stessi margini di rischio riscontrabili con batteri come lo streptococco?La ringrazio infinitamente.

Medico Risponde - Ginecologo

Ematoma intrauterino

Gentilissimo dottore, le scrivo dopo l'ennesima notizia non troppo positiva ricevuta in circa 1 mese e mezzo. Dopo la scoperta delle gravidanza la nostra ginecologa (non istrutturata in ASL) ci diagnosticò un leggero distacco della placenta. Mia moglie adesso è incinta da 13 settimane (ma da 25 gg è ricoverata in ospedale per un distacco iniziale con perdite ematiche (prima diagnosi). Questa sera abbiamo effettuato l'ennesima ecografia tramite un medico che reputano bravo. Ero presente e confermo quanto poco o tanto potevo capire dalle parole del dottore unite alle immagini della ECO. La diagnosi finale è stata che il bimbo cresce benissimo e le dimensioni rispecchiano la settimana gestazionale. La placenta stranamente è incollatissima!? Purtroppo però il medico ha evidenziato un voluminoso ematoma di circa 4 cm che avvolge una buona parte (circa il 30) del sacco interno all'utero. Il medico inoltre dice che non si può parlare di distacco placentare ma di ematoma. Ematoma causato dalle perdite all'interno delle membrane - esterne alla sacca che contiene il feto - (perdoni i miei termini ma sono un ingegnere elettronico e non un medico... saprà comprendermi e soprattutto noterà il mio forte interesse a capirci qualcosa in più: si immagini nel reparto di ginecologia 12-13 medici ---> 12 - 13 versioni e diagnosi differenti! siamo confusi e disperati consigli ??). In pratica l'esito della gravidanza a detta del medico è stimata 50 (dura da digerire mi creda!). In pratica il medico dice che questo accumulo di sangue ha l'effetto simile a tanta acqua su un foglio di domopak (rende l'idea!); più il peso spinge sulla sacca fetale più ci sarà il rischio che la stessa ceda inondando di sangue il liquido amniotico provocando perdite ematiche miste -non sangue vivo intendo (aborto). Altro caso potrebbe essere che lo "scollamento" di queste membrane continui fino a degenerare in una forte emorragia (ugualmente aborto). La speranza è che stando "già" alla 13 settimana le pareti siano abbastanza forti ma soprattutto che il grosso ematoma si "disidrati" perdendo volume e quindi anche peso. Sono tanto ansioso di sentire un suo parere!La ringrazio sentitamente!

risponde

Medico Risponde - Ginecologo

Gestosi

Gentilissimo dottore, ho 30 anni, ho avuto la mia prima gravidanza a 23anni iniziata con un peso di 92 kg e terminata a 97 kg. Ho avuto uncesareo alla 37 settimana per gestosi, dato che i medici da un tracciatodi controllo hanno visto delle contrazioni simili al travaglio e lapressione 160/90. Ero in cura già dalla 30 settimana con una pasticca ditrandate al giorno perchè il mio ginecologo dalla mia anamnesi hapotuto appurare che sia mia madre che mia nonna hanno avuto sempregestosi nelle gravidanze che nel caso di mia mamma si sono semprerisolte con feti nati a termine di peso oltre i 3 chili e in perfettasalute pur partorendo naturalmente (siamo quattro sorelle).Io dopo 3giorni di ricovero in ospedale in trattamento con il solfato dimagnesio in flebo ho avuto un rialzo pressorio (da un braccio 140/90dall'altro 160/110) che ha portato i medici a decidere di fare iltaglio cesareo nel giro di un'ora(premetto che alle sette del mattinoavevo bevuto 2 litri d'acqua di mia iniziativa per favorire la diuresie alle 9 al controllo della pressione sono stati riscontrati queivalori).Dato che le mie analisi erano perfette nel senso che sia ivalori della coagulazione che gli esami più specifici tipo cardiolipinae anticorpi antinucleo ecc., sia gli esami di routine urine ecc. eranoperfettamente nella norma, come nella norma erano le varie flussimetrieche avevo fatto verso il settimo mese, io mi chiedo, (tenendo conto chela mia bimba è nata alla 37 settimana e pesava 3060 g e in perfettasalute) ma la mia gestosi è stata di forma grave o la pressione alta èstata favorita dalla mia obesità, di tipo ginoide dato che accumulosoprattutto nei fianchi e cosce. Se decidessi ora di avere un altrofiglio, peso 85 chili, mi conviene dimagrire un po’ per ridurre al minimoi rischi di avere la pressione alta? Tenga conto che subito dopo ilcesareo la mia pressione è scesa fino a 90/40 per poi risalire emantenersi sui 120/80 nei giorni successivi e ad ogni controllo fatto èsempre stata 120/80, anche se negli ultimi due o tre anni mi simantiene sui 95-100/55-60.Dato che pur essendo obesa sin da piccolinacon continui sbalzi dovuti ai miei continui tentativi di dimagrire, lemie analisi sono sempre state perfette e anzi i trigliceridi sonosempre più bassi della norma, questo a dire del mio medico è perchè lamia alimentazione è piuttosto sana.Tenga conto che ho cicli irregolaridovuti all'ovaio micropolicistico, infatti ho problemi di irsutismo.Senza dilungarmi le chiedo: posso tentare una nuova gravidanza senza ilterrore di una grave gestosi?Grazie tanto.

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