Iperemesi gravidica

L’iperemesi gravidica è una patologia conosciuta in ambito medico come Hyperemensis gravidarum la quale si presenta, in genere, nell’arco dei primi tre mesi di gravidanza. Si tratta di un disturbo che colpisce in media una donna su cento nel corso della gravidanza e le cui cause scatenanti sono ancora sconosciute. I sintomi con cui si manifesta sono nausea e vomito continui e persistenti, i quali accompagnano la futura mamma nel corso dell’intera giornata impedendole lo svolgimento delle consuete attività quotidiane.

Iperemesi gravidica

Iperemesi gravidica, quando la nausea è un incubo: il racconto di 5 mamme

Iperemesi gravidica, quando la nausea è un incubo: il racconto di 5 mamme

In alcuni casi la nausea in gravidanza è così forte da rendere necessario il ricovero in ospedale: cosa significa avere l'iperemesi gravidica, che colpisce circa 1 donna su 100, secondo le testimonianze delle mamme che ne hanno sofferto.

Nausea in gravidanza, come combatterla

Nausea in gravidanza, come combatterla

La nausea è uno dei più diffusi tra i disturbi associati alla gravidanza. Generalmente compare fra la quinta e l'ottava settimana di gestazione e tende a scomparire dopo il primo trimestre.

Bimbo un po' più piccolo rispetto alla media

Buongiorno, sono alla 28.ma settimana di gravidanza. A 27+4gg ho fatto un'ecografia 4d: bpd 63, ca 226. Il dottore mi ha detto che la bimba è un po' piccola. Nell'ecografia morfologica 20+6gg bpd 45, cc 167, ca 151. Nella prima ecografia a 11+5 gg crl 45, bpd 16, translucenza nucale 1.0. Il ginecologo non mi ha dato molte spiegazioni. Posso stare tranquilla o ci potrebbero essere problemi? Fino al 5 mese ho sofferto di iperemesi gravidica. Grazie

L'ottava settimana di gravidanza

L'ottava settimana di gravidanza

Nel feto si fa strada il processo di ossificazione, e le giunture, quali i gomiti, prendono forma. Anche il sesso viene stabilito in questi giorni, ma si potrà conoscere solo più avanti. Alla futura mamma sono prescritti alcuni esami tra cui quelli del sangue per l'individuazione del fattore Rh e l'ecografia.

Iperemesi gravidica, ho paura che il primogenito possa soffrire della mia assenza

Ho un meraviglioso figlio di 27 mesi che amo più della mia vita! Quando ero incinta di lui ho sofferto MOLTISSIMO di iperemesi gravidica. Avevo nausee violentissime 24 ore su 24 che non mi permettevano nè di mangiare nè di bere e vomitavo di frequente. Sono stata ricoverata 2 volte all'ospedale e fino alla fine del 5' mese praticamente non ho più vissuto. Sono rimasta incinta (volutamente) una seconda volta un anno fa e l'iperemesi si è ripresentata prima e più violenta che mai, tanto da farmi interrompere la gravidanza alla 9' settimana! Vorrei tanto avere un secondo figlio, ma anche se il mio primo figlio è un po' meno piccolo rispetto ai 16 mesi di quando sono rimasta incinta la seconda volta e partendo dalla certezza che soffrirò di iperemesi, mi chiedo: la mia quasi "assenza" nella sua vita e il vedermi ridotta come una malata terminale per, diciamo, almeno 5 mesi all'età di 2/3 anni che conseguenze può avere su di lui? Sarebbero conseguenze indelebili nella sua futura personalità? Suo padre è una persona meravigliosa che sa prendersi totalmente cura di lui anche senza di me, ma per mio figlio e penso per tutti i figli, la mamma è la mamma! Io non so davvero se ci riproverò ed ogni piccola nozione in più mi potrà aiutare a prendere una decisione che comunque spetta solo e solamente a me. Grazie infinite

Iperemesi gravidica e altro

Gentile Dottore, ho un figlio di due anni avuto con una gravidanza in cui ho sofferto moltissimo per una violenta iperemesi gravidica che si è protratta in maniera invalidante, con conseguente ricovero, fino al 5' mese per poi proseguire, in maniera più "gestibile" fino al parto. Dopo 16 mesi sono nuovamente rimasta incinta e l'iperemesi si è ripresentata prima e, anche se non credevo possibile, in maniera ancora più violenta (alla 8' settimana avevo perso 6 kg e sono normopeso). Purtroppo non sono riuscita a portare a termine la gravidanza. Le mie domande sono queste: Esattamente a metà ciclo (14' giorno), tutti i mesi, sento un lieve senso di nausea, aumento di salivazione e un sapore in bocca che mi ricorda molto quello che avevo soprattutto nella 1.ma gravidanza. Possibile che il mio organismo reagisca in modo molto lieve anche solo ad una possibile gravidanza al momento in cui potrei concepire? Le garantisco che non è suggestione. A volte sento questa sensazione e solo dopo faccio caso al fatto che sono circa a metà ciclo. Immagino anche che questo possa essere un rilevante segnale del fatto che in un'ulteriore gravidanza non sarò esonerata dall'iperemesi. Ho una seconda domanda da farle che esula dal discorso iperemesi: durante la breve 2' gravidanza notai strizzando leggermente un capezzolo che fuoriusciva del latte (o colostro) e a tutt'oggi è ancora così. Può essere normale o è meglio fare delle analisi? Non so se ancor prima della 2' gravidanza questo succedeva già in seguito alla prima (ho allattato per 6 mesi), perché non mi era mai capitato di strizzarmi il capezzolo. Perdoni la lunghezza. Grazie.

I legumi mi procurano forti nausee

Gentilissimi Dottori, sono alla 23 settimana della mia prima gravidanza, e da un paio di settimane si è verificato un fatto che mi ha leggermente preoccupata. Io non ho mai particolarmente amato la carne, e quindi non l'ho mai mangiata spesso, favorendo però i legumi, particolarmente lenticchie e fagioli. Nelle ultime settimane ogni volta che ho mangiato legumi mi sono sempre sentita male, avendo anche forti nausee, quindi ho dovuto smettere di mangiarne. Fino a 1 mese fa non ho mai dato peso a ciò, poichè purtroppo ho sofferto di iperemesi gravidica e vomitavo diverse volte al giorno qualsiasi alimento o liquido ingerivo, ma fortunatamente sono riuscita a curarla con l'agopuntura.Ora mi chiedo: come mai questa "intolleranza" ai legumi? E come potrei fare visto che non amo la carne, e mi è pesante da digerire in questo periodo della gravidanza? Grazie per la risposta

Iperemesi gravidica: Nausea e vomito fino a 7 mesi!

Gentile Dottore, sono incinta del mio primo figlio. Ho sofferto di iperemesi gravidica con conseguente ricovero ospedaliero e un mese a casa con flebo continue per aiutarmi a nutrirmi, a bere e a smettere di vomitare. Più devastanti in assoluto sono state le fortissime nausee che avevo durante tutto il giorno e la notte. Oggi sono al termine del mio 7° mese di gravidanza e, nonostante a circa 5 mesi il peggio sia passato, soffro ancora di nausee, più lievi, ma che persistono per tutto il giorno accompagnate delle volte da episodi di vomito.Ormai penso che mi porterò dietro questa condanna fino ai nove mesi, ma mi chiedo se tutto svanirà subito dopo il parto se dovrò pazientare ancora qualche giorno per dimenticarmi di queste nausee! La sua risposta mi aiuterebbe molto ad affrontare con più serenità, coraggio e pazienza questi ultimi 2 mesi di gravidanza. La ringrazio infinitamente. Cordiali saluti.

Assunzione dostinex e programmazione gravidanza

Egregio dottore,il mese scorso ho dovuto assumere il DOSTINEX per terminare l'allattamento della mia bambina iniziato 1 anno fa (costretta perché continuavo a produrre molto latte). Ho assunto 1 pillola da 0,5 x due gg. Ora vorrei provare ad avere un altro bambino. Quanto tempo deve intercorrere tra l'assunzione del farmaco e il concepimento? Che danni potrebbe provocare al feto? Inoltre, avendo sofferto di una brutta iperemesi gravidica nella prima gravidanza, quante possibilità ci sono che la seconda ripercorri lo stesso iter (speriamo di no!)?Grazie in anticipo.

Grave malformazione cerebrale fetale dovuta ad una infezione…

Egregio dottore,il tre gennaio scorso, presso l'Ospedale Buzzi di Milano, ho interrotto la gravidanza alla 22 settimana di gestazione a causa di una grave malformazione cerebrale fetale. L'autopsia, effettuata presso l'Azienda Ospedaliera San Paolo di Milano, ha rilevato "un grave danno secondario cerebrale. Il rilievo di infiltrato flogistico di tipo cronico in alcuni muscoli scheletrici e di iperplasia del tessuto linfoide mucosa-associato intestinale pone il sospetto di una infezione (virale?) precoce, fattore che talora può essere causa di danni vascolari cerebrali."Le successive indagini condotte presso l'Ospedale Buzzi di Milano con la consulenza della Clinica di Infettivologia di Pavia non sono riusciti ad individuare il virus in questione. Ai virus Toxoplasma, Citomegalovirus, Parvovirus, Coxackie A e B, Herpes simplex1/2 sono risultata negativa. Durante la gravidanza non ho avuto alcun sintomo tranne una forte iperemesi gravidica sino alla sedicesima settimana, per cui ho dovuto ricoverarmi per dieci giorni presso l'Ospedale Buzzi. Anche i risultati dell'amniocentesi erano tutti regolari, nella norma. Potrebbe gentilmente darmi una consulenza oppure indirizzarmi presso un centro specialistico/medico che mi possa aiutare a far luce sulla mia situazione?Grazie e distinti saluti

Medico Risponde - Ginecologo

Iperemesi gravidica, cosa posso fare?

Gentili dottori, soffro di iperemesi gravidica, con scialorrea, sono alla 10 settimana e mezza, e alla seconda gravidanza. Tutti dicono che passerà presto, ma io ho dei momenti di vero sconforto, non sono più padrona della mia vita, come posso fare? Sono già stata in ospedale per qualche giorno per idratarmi e risollevarmi un po', ma io sto ancora male, sono terrorizzata che non passi tutto alla fine dei tre mesi. Grazie

Medico Risponde - Ginecologo

Corretto aumento ponderale in gravidanza

Gentile dottore,ho 25 anni e sono alla 27^ settimana della mia prima gravidanza. Premetto che per i primi cinque mesi e mezzo ho sofferto di iperemesi gravidica persistente, con un calo di peso di 6 kg e l'impossibilità di continuare l'attività lavorativa. Ora la gravidanza procede bene e sono aumentata di6 kg rispetto al peso iniziale di 51 kg. La mia ostetrica mi ha consigliatodi cercare di contenere l'aumento ponderale, poiché questo si è concentrato tutto negli ultimi due mesi. Mi devo preoccupare o è normale questo recupero, vista la situazione? Specifico che comunque cerco di seguire un regime alimentare corretto, evitando dolci e cibi che fanno male e chenegli ultimi dieci giorni non sono praticamente aumentata. Qual è l'aumento di peso a settimana ritenuto nella norma? Mi sa dare qualche consiglio in merito? La ringrazio per l'attenzione che vorrà dedicarmi.