Roma, scambio di embrioni: donna in attesa di gemelli non suoi!

Roma, scambio di embrioni: donna in attesa di gemelli non suoi!

Incredibile a Roma. La Regione Lazio ha chiuso l’unità di fisiopatologia per la riproduzione e sterilità dell’ospedale “Sandro Pertini”, dopo un clamoroso errore di scambio di embrioni. Contestualmente è stata nominata una commissione d’inchiesta, presieduta dal genetista Giuseppe Novelli, Rettore di Tor Vergata, per far luce sulla vicenda, mentre il ministero della Salute ha fatto sapere che ha già avviato l’iter per un’ispezione al Pertini.

Secondo la notizia diffusa dal quotidiano La Stampa di Torino, una donna incinta al quarto mese ha scoperto di portare in grembo due gemelli con un altro patrimonio genetico. L’errore interesserebbe quattro coppie, che si sottoposero all’intervento di fecondazione assistita il 4 dicembre scorso.

Il ministero della Salute ha anche diramato un comunicato, nel quale sottolinea che “le normative nazionali che attuano le direttive europee nel settore cellule e tessuti specifiche per la fecondazione assistita sono molto rigorose: le procedure indicate nelle norme, se applicate correttamente, garantiscono la tracciabilità di tutto il materiale biologico nel percorso di fecondazione assistita“. Con riferimento quindi, “allo specifico caso segnalato oggi dalla stampa, il Ministero intende verificare quale sia stato il percorso seguito dal centro di fecondazione assistita dell’ospedale Pertini, se siano state rispettate tutte le procedure previste dalle leggi e le ragioni per le quali non ne sia stata data tempestiva informazione all’autorità centrale“.

Intanto la futura mamma, da quando ha scoperto la verità, è sotto shock, e tramite il suo avvocato dichiara: “Si, ho avuto un momento di umano rigetto quando ho saputo che non erano i miei, anzi nostri, che gli embrioni che avevo in grembo erano di un’altra donna, ma poi abbiamo deciso che la gravidanza doveva continuare, i nostri valori sono questi.” – Poi aggiunge – “Questi bambini vivono dentro di me, li ho sentiti battere sul mio cuore, crescono e sono sani”. Ma non si dà pace al solo pensiero che qualcun’altra sta portando in grembo il suo bambino…