featured image

Dormire in gravidanza si può!

Uno dei più grossi problemi che hanno le future mamme durante la gravidanza è la difficoltà ad addormentarsi a causa delle gambe pesanti, del bebè che scalcia, delle diverse preoccupazioni per la salute del bambino, per il parto e per il futuro in genere. Il sonno cambia durante questa gioiosa attesa e… non sempre migliora. Ogni notte ci sono tra 4 e 6 cicli di sonno, ognuno dei quali ha una durata approssimativa di un’ora e mezza. Ogni ciclo è diviso in 4 fasi di sonno NON REM e una di REM (Rapid Eyes Mouvements).

=> Le insidie del russamento per donne in gravidanza e bambini

Durante la prima fase possono essere percepiti i rumori dell’esterno, ma la capacità di reazione agli stimoli diminuisce. Durante questo periodo, la sensazione che si percepisce è l’assenza di peso. Durante la seconda fase i suoni, le parole e le immagini arrivano in maniera confusa; nelle due fasi seguenti i muscoli sono rilassati, la respirazione è più leggera ed il ritmo cardiaco diminuisce a poco a poco. è il momento in cui si dorme veramente. La 5a fase si chiama REM (movimenti rapidi degli occhi) e coincide con il sonno più profondo. Il corpo resta in questa fase per circa 10 minuti per ricominciare di nuovo i cicli.

Durante la gravidanza c’è un’alterazione nella struttura del sonno. Durante i primi due trimestri di gravidanza la durata della fase del sonno REM diminuisce e nell’ultimo trimestre la madre si sveglia diverse volte durante la notte.

=> La fisiologia del sonno nel bambino da 0 a 3 anni

La durata delle fasi del sonno dipende dai cambiamenti ormonali che si producono nei primi mesi di gestazione, da fattori di tipo emotivo come l’angoscia del parto che si avvicina, la paura o la difficoltà ad immaginarsi nel ruolo di madre, motivi fisici: i calci del bebè o il bisogno di alzarsi di notte diverse volte per andare in bagno.

Per riuscire a riposarsi la notte, è necessario stabilire un rituale rilassante che deve ripetersi ogni notte prima di andare a letto. Per esempio, bere un bicchiere di latte, leggere un libro, lavarsi il viso, ascoltare una musica tranquilla…

La donna incinta deve rispettare sempre gli stessi orari, lavarsi e andare a letto sempre alla stessa ora. Non deve praticare attività sportive nelle ore serali perché lo sforzo genera sostanze che accentuano lo stato di veglia. Non è neanche bene fare il riposino pomeridiano, andare a letto senza sonno, non mangiare del cioccolato, bere tè o coca cola a partire dal tardo pomeriggio.

Mangiare troppo o poco interferisce nella qualità del sonno. Gli alimenti che devono far parte della cena sono i cereali integrali, il latte o lo yogurt, perché contengono delle sostanze che aiutano a conciliare il sonno. Le tisane e gli infusi sono ideali per fare trascorrere una notte tranquilla, grazie alle qualità delle erbe, delle radici, delle foglie e dei fiori e non hanno controindicazioni.

È molto importante scegliere il materasso ed il cuscino perché influiscono molto sulla qualità del sonno, soprattutto nelle donne incinte. La cosa migliore è di scegliere un materasso duro ma non rigido, flessibile ed in grado di sostenere il peso del corpo. Le posizioni ideali per riposarsi sono: appoggiare la testa nel cuscino o coricarsi lateralmente con le gambe flesse affinché il bambino non pesi troppo.

condivisioni & piace a mamme