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22ª settimana

Con la 22esima settimana e l’ingresso nel sesto mese di gravidanza gli ormoni si assestano e il battito fetale si può sentire anche con uno stetoscopio.

immagine settimana 22

Con l’ingresso nel sesto mese la gravidanza per molti versi si è “assestata” e la donna si sta abituando ai cambiamenti in atto nel suo corpo.

La ventiduesima settimana di gravidanza: la mamma

L’aumento della pressione del sangue potrebbe dare qualche fastidio: è bene tenerla sotto controllo per monitorare anche la possibile insorgenza di disturbi come la preeclampsia, che può verificarsi a partire dalla 20esima settimana di gravidanza e di cui l’ipertensione cronica potrebbe essere uno dei sintomi.

L’aumento di peso si fa più evidente in questo periodo della gestazione ed è importante che la mamma lo tenga sotto controllo per evitare che un aumento eccessivo o insufficiente possa causare disturbi alla donna e al bambino.

La ventiduesima settimana di gravidanza: il bambino

Capelli, ciglia e sopracciglia sono formati, aumenta di peso più velocemente e si allunga. Continua a dormire per molte ore al giorno, e rimane sveglio per circa 4 ore: in questo periodo di tempo potrebbe farsi sentire con chiarezza con calci e spostamenti assortiti. Il battito del suo cuore si può rilevare adesso anche tramite uno stetoscopio.

La ventiduesima settimana di gravidanza: gli esami da fare

Può essere il momento giusto per prenotare alcuni controlli medici per un check up completo della futura mamma: prendere appuntamento dal dentista è utile ad esempio nel caso di gonfiore o sanguinamento delle gengive, piuttosto comune in questa fase della gestazione poiché la salivazione aumenta e si fa più acida e potrebbe comparire una gengivite.

Il medico può anche prescrivere alcuni integratori alimentari per bilanciare le sostanze nutritive necessarie alla gravidanza, come ferro, calcio e vitamine. Anche l’assunzione di acido folico potrebbe essere consigliata durante tutta la gravidanza, anche se generalmente si raccomanda fino al terzo mese di gestazione.

La ventiduesima settimana di gravidanza: le cose da sapere

Una volta scoperto (in genere con l’ecografia morfologica, per i genitori che lo vogliano sapere) il sesso del nascituro si apre il toto-nomi: un’attività che coinvolge l’intera famiglia, e che può essere un momento divertente ma anche particolarmente stressante e carico di aspettative.

Nel corso del secondo trimestre di gravidanza poi le donne possono osservare un aumento del desiderio sessuale, che in alcuni casi si è abbassato durante i primi mesi. Se il medico non lo sconsiglia per particolari rischi specifici, fare sesso per tutta la durata della gravidanza non è pericoloso né per la donna né per il feto.

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