Sei giunta alla

18ª settimana

La pancia della futura mamma si allarga, il feto pesa circa 200 grammi e potrebbe iniziare a far sentire i suoi primi movimenti. In questo periodo è possibile effettuare la funicolocentesi o cordocentesi per approfondire la presenza di eventuali disturbi.

immagine settimana 18

Manca poco al giro di boa delle 40 settimane di gravidanza, e tutto continua – e continuerà – a cambiare. Vediamo cosa succede nel corpo della donna durante la 18esima settimana di gravidanza.

Diciottesima settimana di gravidanza: la mamma

Il peso della pancia inizia a farsi sentire e dormire può risultare sempre più difficile. Potrebbe essere utile appoggiarsi ad alcuni cuscini per trovare la posizione migliore: non è pericoloso dormire a pancia in giù o in altre posizioni, quando verrà il momento in cui sarà preferibile adottare altre posizioni il corpo lo segnalerà in modo naturale.

L’aumento della pressione del sangue può provocare ancora qualche vertigine e svenimento. La schiena può iniziare ad essere dolorante, per la maggiore pressione esercitata dall’addome. Anche dentro la pancia qualcosa si sta muovendo, e da questo periodo (per qualche mamma arriva prima, per altre più tardi) è possibile sentire gli spostamenti del feto all’interno del ventre materno.

Diciottesima settimana di gravidanza: il bambino

Il feto pesa all’incirca 200 grammi, i suoi arti si sono quasi del tutto sviluppati e così pure il suo udito. Le ossa si stanno irrobustendo e sono in via di formazione anche le sue impronte digitali. L’udito funziona ormai da qualche tempo e può percepire chiaramente i rumori provenienti dall’esterno.

Diciottesima settimana di gravidanza: gli esami da fare

Se non è stata ancora effettuata si può svolgere durante questo periodo anche l’ecografia morfologica, mentre a partire dalla 18esima settimana di gravidanza è possibile effettuare un esame chiamato funicolocentesi o cordocentesi, un test diagnostico prenatale che consente, tramite prelievo di campioni di sangue fetale dal cordone ombelicale, di indagare l’eventuale presenza di anomalie cromosomiche o di alcuni tipi di patologie precedentemente rilevate dall’amniocentesi o dalla villocentesi.

La funicolocentesi permette inoltre di rilevare la presenza di citomegalovirus, toxoplasmosi e rosolia e diagnosticare sofferenza fetale ipossica. Si tratta però di un esame invasivo non privo di rischi, anche se in percentuali ridotte, e viene consigliato solo nelle gravidanze che sono a rischio di malformazioni o sospette infezioni.

Diciottesima settimana di gravidanza: le cose da sapere

Chi non ha ancora sperimentato i disturbi gastrointestinali tipici della gravidanza potrebbe cominciare presto: mal di stomaco, acidità e stitichezza si possono alleviare inserendo nella propria dieta alimenti ricchi di fibre e poveri di grassi. La pelle potrebbe risultare particolarmente secca, e può essere di sollievo l’utilizzo di una crema idratante.

Bere molta acqua può aiutare ad alleggerire diversi disturbi e per mantenersi in forma è bene, salvo diversa indicazione medica, continuare con una regolare attività fisica, misurata alle forze della futura mamma, che in questo periodo potrebbe iniziare a sentirsi più stanca del solito.