Baby shower: i giochi

I giochi sono uno degli elementi caratteristici del baby shower, la festa dedicata alla donna in gravidanza e al bambino che sta per nascere...
Baby shower: i giochi

I giochi sono uno degli elementi caratteristici del baby shower, la festa dedicata alla donna in gravidanza e al bambino che sta per nascere, usanza di origine anglosassone ma che si sta diffondendo rapidamente anche in Italia. Ad organizzarla sono amiche e parenti della festeggiata, che dovranno pensare ai regali, al rinfresco, ma anche all’intrattenimento affinché il party sia perfetto. Ecco qualche esempio per organizzare i giochi durante il baby shower.

Come eravamo”. Invitando gli ospiti, l’organizzatore per questo gioco dovrà chiedere a ogni intervenuto di portare una sua foto di oggi e una del passato, meglio se scattata sotto l’anno di vita. Le foto andranno appuntate su un cartellone o un pannello di sughero alla rinfusa, e ogni invitato dovrà fare l’abbinamento corretto tra bambino e adulto. Vincerà un piccolo premio chi ha fatto la maggior parte di abbinamenti giusti.

Alla cieca”. In un grande sacco, chi organizza il baby shower deve raggruppare una serie di oggetti che riguardano il bambino: un ciuccio, un bavaglino, un pannolino, un sonaglio e così via. Ogni ospite avrà poi un minuto di tempo per toccare gli oggetti nel sacco senza guardare e riconoscerli al tatto, riportando poi quelli immaginati con carta e penna. Chi ha indovinato la maggior parte degli oggetti nascosti vince.

Mai dire bambino”. All’arrivo degli invitati si comunicherà loro che per tutta la durata della festa sarà vietato pronunciare la parola “bambino”. Poi su un decorato e simpatico tabellone segnapunti si riporterà il nome di chi, di volta in volta, non si attiene al divieto prestabilito. A fine party, o al momento dei regali, un conteggio decreterà l’ospite più bravo nel trattenersi, a cui sarà riservato un premio.

I segreti di mamma e papà”. Preparate una serie di domande che riguardano il bambino, la famiglia e la gravidanza come “Dove eri quando hai saputo della gravidanza?”; “Vorresti avere un maschio o una femmina?”; “Se potessi scegliere quale lavoro vorresti facesse tuo figlio/tua figlia?” e così via. Portate in due stanze separate i futuri genitori e ponete loro le domande. Poi riunitevi tutti nella sala principale e chiedete alla mamma di indovinare le risposte date dal papà e viceversa. In questo gioco vivace non ci sono vincitori, ma tutti si divertiranno molto ad assistere al confronto e a sentire le discrepanze.