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Test Anti-Citomegalovirus

Il Citomegalovirus (CMV) appartiene alla famiglia dei virus erpetici (Herpesvirus), di cui fanno parte anche i virus dell’herpes simplex (HSV), il virus della varicella-zoster ed il virus di Epstein-Barr (EBV).

La maggior parte dei contagi è causata dal contatto con alcune secrezioni (saliva, urine) di bambini affetti che può avvenire in casa o in altri ambienti come ad esempio gli asili o le scuole.

Circa la metà delle donne gravide che acquisiscono il virus trasmettono l’infezione al feto: la probabilità di trasmissione è alta se l’infezione è contratta nel terzo trimestre, è invece più bassa se l’infezione è contratta nel primo trimestre, quando sono però più alti i rischi che l’infezione causi danni al feto. Dal 10 al 20% dei neonati con infezione congenita sviluppano sintomi acuti alla nascita e serie conseguenze cliniche.

Esami di laboratorio

Una persona immune possiede anticorpi della classe G (IgG) virus-specifici; quindi la condizione di immunità viene diagnosticata in laboratorio tramite il Test di screening come IgG presenti e IgM assenti. La condizione di IgG assenti ed IgM assenti indica invece una condizione di non immunità: in questo caso il test va ripetuto ogni 4-6 settimane per monitorare l’assenza di infezione. In caso di presenza di anticorpi IgM per il CMV sono necessari ulteriori esami (Test di conferma, Test della bassa avidità, Ricerca diretta).

Note: i valori di riferimento o “valori normali” possono subire variazioni a seconda del laboratorio in cui gli esami vengono eseguiti

* Le schede degli esami sono estratte dal Volume:
Guida agli esami di laboratorio durante la gravidanza
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